L’Inter batte il Genoa 2-0

L’Inter batte il Genoa a Milano; decisivo Marcelo Brozovic con un gol per tempo, l’Inter sale all’ottavo posto.

FORMAZIONI:

Inter (3-4-3): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo; Candreva, Brozovic, Joao Mario, Nagatomo; Eder, Icardi, Palacio. All. Pioli.

Genoa (3-4-1-2): Perin; Izzo, Burdisso, Munoz; Lazovic, Rincon, Veloso, Laxalt; Rigoni; Ocampos, Simeone. All. Juric.

CRONACA:

Sotto la nebbia che avvolge San Siro, è il Genoa a partire meglio sfruttando le corsie laterali e, dopo più di un quarto d’ora di studio, i rossoblù sfiorano il vantaggio; è Lazovic a seminare il panico sulla corsia destra d’attacco e a calciare in diagonale: ad Handanovic battuto, però, è D’Ambrosio a salvare nei pressi della linea. La grande paura non aiuta l’Inter che, invece di reagire, rischia nuovamente di passare in svantaggio: su colpo di testa di Ocampos è stavolta decisivo l’intervento del portiere sloveno per mantenere il punteggio sullo 0-0. Il primo lampo dell’Inter porta, come spesso accade, la firma di Mauro Icardi: il destro a giro del numero 9 nerazzurro viene deviato in corner da un difensore e, sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, il pallone termina sui piedi di Brozovic che, con una conclusione perfetta batte imparabilmente Perin e porta in vantaggio i suoi.

La ripresa si apre con Felipe Melo in campo al posto di Eder e il conseguente passaggio dell’Inter al 4-3-3, ma così come accaduto nel primo tempo è il Genoa ad avere la prima palla buona per trovare il goal: Lazovic, presentatosi a tu per tu con Handanovic, prova a scavalcarlo con un tocco morbido ma trova la manona del portiere sloveno a negargli il goal. Al 57’ finisce la gara di Palacio e Ocampos, al loro posto i due tecnici spediscono in campo rispettivamente Perisic e Ninkovic. A dare un altro scossone al match, però, ci pensa ancora Marcelo Brozovic. Al minuto sessantanove il numero 77 nerazzurro controlla un pallone in area e lascia partire un destro imparabile per Perin che vale il 2-0, punendo un Genoa che, poco prima, si era dimostrato sciupone. L’Inter non si accontenta e continua ad attaccare sfiorando il 3-0 all’80° con Nagatomo, il cui gran destro a giro termina fuori non di molto. I rossoblù non hanno la forza di imbastire una reazione e alzano bandiera bianca. Prima del triplice fischio finale c’è tempo solo per la standing ovation che accoglie Goran Pandev, tornato a San Siro da avversario dopo i fasti del Triplete.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter

Maglie Juve Home e Away Image Banner 300 x 250