L’Inter batte 2-1 la Fiorentina e va in semifinale

I nerazzurri vincono e volano al prossimo turno. A segno Candreva, pareggio di Caceres e gran gol di Barella. 25 minuti per il nuovo acquisto danese. L’inter se la vedrà con il Napoli

FORMAZIONI:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Godin, Ranocchia, Bastoni; Cadreva, Vecino, Barella, Young; Sanchez; Martinez, Lukaku. All. Conte.

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Ceccherini, Caceres; Lirola, Pulgar, Badelj, Benassi, Dalbert; Vlahovic, Chiesa. All. Iachini.

CRONACA:

Poche emozioni nel primo tempo: Conte improvvisa un 3-4-1-2 con Sanchez nell’inedito ruolo di trequartista e Young dirottato a sinistra dopo il buon debutto a destra di qualche giorno fa, nella Fiorentina invece c’è spazio per alcuni dei giocatori ultimamente impiegati meno, Terracciano e Badelj su tutti, ma anche a tanti titolari. Ed è proprio Ceccherini, una delle ‘seconde linee’ viola a fare la frittata poco prima dell’intervallo: l’ex difensore del Crotone si fa ingenuamente soffiare il pallone da Lautaro che offre a Candreva l’assist per il più comodo dei goal. Nerazzurri avanti e Fiorentina costretta a rincorrere.

Al minuto 60, Eriksen – arrivato poco più di 24 ore prima in Italia – si alza e fa scaldare il popolo nerazzurro che, impegnato ad applaudire il nuovo acquisto, quasi si perde il goal del pari viola, frutto di un perfetto stacco aereo di Caceres, che sovrasta Lautaro Martinez e sfrutta al meglio il corner di Pulgar. Tutto da rifare per i nerazzurri che però ci mettono 8 minuti a riportarsi in vantaggio: Eriksen entra in campo al minuto 66 tra gli applausi di San Siro, ma subito dopo è Nicolò Barella a prendersi applausi e complimenti, quando con un gran destro al volo fa secco Terracciano e riporta in vantaggio l’Inter. Poco prima, il solito provvidenziale Handanovic aveva negato a Vlahovic il goal del possibile sorpasso viola. Il più classico degli “sliding doors” che proietta in semifinale la squadra di Antonio Conte, che riprende così confidenza con la vittoria dopo i tre pareggi consecutivi inanellati in campionato. Buon debutto per Eriksen, che ha subito scaldato gli animi con l’assist per il goal del 3-1 di Lautaro annullato poi per fuorigioco, nel finale spazio anche per Victor Moses, che però non ha fatto in tempo a farsi notare. Non brillante la prova della Fiorentina, un po’ troppo timida e poco incisiva.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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