L’Inter batte 2-0 il Borussia Dortmund e si rilancia

Con un gol nel primo tempo dell’argentino e uno nel finale dell’esterno, l’Inter di Conte batte la formazione tedesca a San Siro e li aggancia al secondo posto. Prima del raddoppio, Martinez si é fatto neutralizzare un rigore da Burki

FORMAZIONI:

Inter (3-5-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozovic, Gagliardini, Asamoah; Martinez, Lukaku. All. Conte.

Borussia Dortmund (4-2-3-1): Burki; Hakimi, Akanji, Hummels, Schulz; Delaney, Witsel; Sancho, Hazard, Weigl; Brandt. All. Favre.

CRONACA:

Una gara ben giocata dai nerazzurri che trovano il vantaggio dopo 22 minuti grazie a Lautaro Martinez, bravo a sfruttare uno splendido lancio in profondità di De Vrij e a battere Burki in uscita. Da quel momento in avanti, l’Inter ha dimostrato di star meglio dei tedeschi che, seppur supportati da un nutrito gruppo di tifosi, hanno fatto mancare grinta e determinazione. Eccezion fatta per un tentativo di Sancho disinnescato da Handanovic pochi istanti prima dell’intervallo.

Gli avversari si fanno vedere poco e sfiorano il pari soltanto al 75′ quando Brozovic allontana un pallone calciato da Sancho e pericolosamente vicino alla linea di porta. Un po’ a sorpresa, Conte sostituisce Lukaku dopo appena un’ora di gioco mandando in campo il giovanissimo Sebastiano Esposito che, a dispetto di ogni emozione, disputa una mezzora straordinaria, conquistando anche un calcio di rigore che Lautaro però fallisce. Dopo aver mancato il match-point con Lautaro Martinez, ipnotizzato appunto dal dischetto da Burki, è Candreva a chiudere i conti nel finale, sfruttando un contropiede magistralmente orchestrato da Brozovic.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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