L’Hellas Verona espugna l’Olimpico: 2-1 alla Lazio

I biancocelesti cadono in casa a causa di due errori in difesa: prima l’autogol di Lazzari poi il retropassaggio folle di Radu che regala il gol a Tameze. Inutile il temporaneo pareggio di Caicedo. Juric scavalca Inzaghi in classifica

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Reina; Parolo, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Akpa Akpro, Marusic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Lovato, Magnani, Dawidowicz; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Barak, Zaccagni; Salcedo. All. Juric.

CRONACA:

La prima vera azione da rete è comunque di marca biancoceleste ma Immobile per una volta non è letale e al 13’ da ottima posizione in area non riesce a trovare lo specchio della porta. La contesa è equilibrata e le due squadre si affrontano a viso aperto, ma per i padroni di casa le cose si complicano al 28’ quando Acerbi è costretto ad uscire a causa di un problema muscolare. Al 37’ è Tameze a provarci con un colpo di tacco su cross dalla sinistra di Veloso: Reina si fa trovare pronto. Al 45’, poco prima della fine della prima frazione, il vantaggio ospite: pallone perfetto di Faraoni dalla destre, Dimarco calcia ad incrociare con un sinistro al volo di prima intenzione. Il pallone sembra destinato ad uscire alla sinistra di Reina, ma Lazzari è in traiettoria e con una sfortunata deviazione insacca nella propria rete.

Nella ripresa la Lazio parte bene e al 56’ trova il pareggio: traversone di Lazzari, Caicedo stoppa il pallone di destro impedendo con il corpo a Dawidowicz di anticiparlo e nel girarsi mette con un gran sinistro il pallone lì dove Silvestri non può arrivare. Un lampo, oltre che un goal da grande attaccante. Il Verona tuttavia non demorde e dopo aver rialzato il proprio baricentro, al 67’ passa di nuovo avanti: errore clamoroso di Radu che con un retropassaggio di fatto sforna un assist perfetto per Tameze che, non solo è bravo a crederci, ma è anche freddo nel dribblare Reina e insaccare a porta sguarnita. Il forcing finale della Lazio non porta ai frutti sperati. Gli scaligeri stringono i denti e, pur soffrendo, portano a casa un risultato pesantissimo che consente loro di superare proprio i capitolini in classifica.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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