Lewis Hamilton vince il GP di Germania e torna leader del Mondiale

21.07.2018 - Qualifying, Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W09

Dopo un weekend quasi perfetto, Vettel cade sul più bello finendo contro le barriere a causa del bagnato. Grande rimonta di Hamilton che sfrutta gli errori altrui per tornare in testa al Mondiale con un +17 sul pilota Ferrari. E’ doppietta Mercedes con Bottas che giuge 2° al traguardo davanti a Raikkonen.

Temperatura dell’aria 25° C e 41° C per quanto riguarda invece l’asfalto. Alte le probabilità d’arrivo della pioggia a metà gara, mentre i primi dieci scattano con la ultrasoft usata. Nuova solo per Ocon. Mescola soft invece per il resto della griglia, tranne Ricciardo, con le medium. Gasly partirà ultimo, alle spalle della Red Bull, dopo la sostituzione della PU.

Vettel scatta benissimo, ma anche Bottas non è da meno e prova subito a passare il tedesco, seppure senza successo. Bene anche Raikkonen, che tiene botta all’attacco di Verstappen. Il resto della griglia lascia le rispettive piazzole senza incidenti, con Hamilton che perde una posizione. Dopo il primo passaggio: Vettel, Bottas, Kimi, Verstappen, Magnussen, Hulkenberg che ha passato Grosjean, Perez, Sainz e Leclerc. Hamilton si è ripreso la 13esima piazza. In una manciata di giri il britannico risale fino all’ottava posizione, mentre diversi team radio annunciano la pioggia. Al giro 10 Ricciardo è risalito 13esimo. Quattro tornate più tardi Hamilton ha raggiunto il quartetto di testa ed è quinto alle spalle di Verstappen. Il primo a fermarsi, al giro 15, è Kimi, che con la gomma soft rientra davanti a Hamilton. Al giro 18: Vettel, Bottas, Verstappen, Kimi, Hamilton, Magnussen, Hulkenberg, Perez, Grosjean e Sainz. I pit stop successivi vedono rientrare Hulkenberg, Magnussen, Grosjean, Sainz e Leclerc. Ricciardo nel frattempo è arrivato in zona top ten.

Al giro 26 prima sosta per Vettel, che monta la soft. Il tedesco rientra quarto, dietro al compagno di squadra. Tre giri dopo Ricciardo termina la sua corsa a bordo pista, per un improvviso calo di potenza, mentre Bottas è passato dai box per montare le soft, rientrando quarto. Sosta anche per Verstappen. La leadership passa così a Raikkonen, inseguito da Vettel, Hamilton, Bottas, Verstappen, Magnussen, Alonso Hulkenberg, Grosjean e Perez.

Ma ecco che il tedesco comincia a lamentare di scaldare troppo le gomme rimanendo alle spalle del compagno di box. Al giro 39 arriva così l’ordine di scuderia: Kimi fa strada a Vettel, che riprende la leadership della gara davanti a Kimi, Hamilton, Bottas, Verstappen, Magnussen, Hulkenberg, Grosjean, Perez e Sainz. Al giro 42 si ferma finalmente anche Hamilton e monta la ultrasoft.

Il britannico rientra al quinto posto, dietro a Verstappen, mentre la pioggia si fa sempre più vicina. Al giro 44 la curva 6 finisce sotto il diluvio, e da lì in poi la corsa prenderà tutta un’altra piega. Sauber Mclaren e Red Bull entrano nel panico, facendo montare a Leclerc Alonso e Verstappen le intermedie – a Gasly la Toro Rosso monta addirittura le full wet… – per poi ripassare alle slick qualche giro dopo.

Al giro 51 Kimi e Bottas sono in lotta per la terza posizione, con la Mercedes che approfitta del traffico dei doppiati e strappa la posizione al connazionale. Ma il vero colpo di scena è dietro l’angolo… Vettel sbaglia e scivola nella ghiaia, finendo la sua corsa contro le barriere! La safety car esce in pista e rientrerà poi al giro 57. Nel mentre Kimi e Bottas passano dai box e montano la ultrasoft, mentre Hamilton prosegue da leader. Le fasi finali della gara vedono Bottas che tenta di farsi sotto a Hamilton, ma il britannico resiste e, dai box Mercedes, al finlandese verrà poi detto di mantenere la posizione. Il Gp di Germania finisce dunque con una doppietta Mercedes e Hamilton vincitore davanti a Bottas e Raikkonen!

ORDINE D’ARRIVO:
1. Lewis Hamilton Mercedes 1:32:29.84
2. Valtteri Bottas Mercedes +4.53
3. Kimi Raikkonen Ferrari +6.73
4. Max Verstappen Red Bull +7.65
5. Nico Hulkenberg Renault Sport +26.60
6. Romain Grosjean Haas +28.87
7. Sergio Perez Force India +30.55
8. Esteban Ocon Force India +31.75
9. Marcus Ericsson Sauber +32.36
10. Brendon Hartley Toro Rosso +34.19

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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