Lewis Hamilton vince a Barcellona

10.05.2019 - Free Practice 2, Lewis Hamilton (GBR) Mercedes AMG F1 W10

Ancora una super Mercedes porta a casa la quinta doppietta consecutiva. In Spagna Lewis Hamilton, dopo aver perso la pole di ieri, domina e demolisce il compagno di squadra, tornando in testa al mondiale. Terzo un buon Max Verstappen

Decisiva per il risultato finale è stata la partenza. Allo start, Hamilton ha preso il comando della corsa. Vettel, dal canto suo, ha cercato di sopravanzare Bottas, scattato male dalla pole, ma ha perso la posizione su Verstappen per via di un bloccaggio. Bottas, uscito indenne dal sandwich tra Hamilton e Vettel in partenza, non si è perso d’animo, e ha cercato di mantenersi alle calcagna di Hamilton. Mentre le Mercedes allungavano, Leclerc si è avvicinato a Vettel, forse penalizzato dal bloccaggio in partenza.

Leclerc, più veloce di Vettel, si è fatto vedere nel corso del decimo giro, ma Vettel ha chiuso la porta. Della bagarre tra i due piloti della Ferrari ha approfittato Verstappen: l’olandese, terzo, ha allungato nei confronti di Vettel. Più avanti, Hamilton ha mostrato un buon ritmo con le soft, che gli ha concesso di guadagnare terreno su Bottas. Nel corso della dodicesima tornata, Vettel ha lasciato strada a Leclerc, che si è così potuto lanciare all’inseguimento di Verstappen. Il tedesco della Rossa ha molto faticato in questa fase di gara, in balia di forti vibrazioni degli pneumatici.
Nel frattempo, Hamilton ha inanellato giri veloci per allontanarsi ancora di più da Bottas. Vettel, dal canto suo, ha chiesto di fermarsi per cambiare le gomme: richiesta esaudita alla fine del giro numero 20, quando il tedesco è rientrato per montare le soft. Un’esitazione nel fissaggio della posteriore sinistra ha fatto sì che Vettel si ritrovasse in decima posizione. La Red Bull ha deciso di rispondere alla Ferrari facendo fermare Verstappen: l’olandese ha rivelato una strategia a due soste, rimontando le rosse, per poi rientrare in quinta posizione.

Vettel ha subito sopravanzato Albon, e si è poi lanciato all’inseguimento dei due piloti della Haas. Più avanti, Verstappen ha guadagnato una posizione con la sosta del compagno di squadra, Gasly, che gli ha così lasciato strada. Hamilton, dal canto suo, nell’ultima parte dello stint con le soft, ha incrementato ulteriormente il vantaggio su Bottas, che ha raggiunto gli otto secondi. La sosta di Gasly e quella di Magnussen hanno consentito a Vettel di salire in sesta posizione, alle spalle di Grosjean. Al termine del giro numero 25, Leclerc si è fermato per montare le bianche: anche nel caso del monegasco, ci sono state lungaggini nel fissaggio della posteriore sinistra.

Nel giro successivo, è stata la volta di Bottas, che ha montato le gialle ed è rientrato in seconda posizione. Stesso copione una tornata dopo anche per il leader della corsa, Hamilton, che ha agevolmente ripreso la testa della gara dopo la sua sosta. Più indietro, Vettel è rimasto alle calcagna di Leclerc, forte della mescola più prestazionale rispetto a quella scelta dal compagno di squadra. Davanti ai due piloti della Ferrari, Verstappen ha alzato il ritmo con le performanti soft. Nel corso del giro numero 33, Vettel si è fatto vedere, ma non ha tirato l’affondo su Leclerc.

La lotta tra Leclerc e Vettel ha consentito a Verstappen di mantenere il vantaggio sul monegasco. Leclerc ha lasciato strada a Vettel nel corso del giro numero 36, dopo molte tornate di pressing da parte del tedesco e forse un’esitazione da parte del muretto della Ferrari sul da farsi. Vettel ha così potuto alzare il ritmo, nel tentativo di guadagnare su Verstappen. Vettel ha effettuato la sosta per montare un altro treno di gialle al termine del giro numero 40, ed è rientrato alle spalle di Gasly, che ha prontamente sopravanzato.

Verstappen ha effettuato la sosta per montare le medie al termine del giro numero 43, ed è rientrato alle spalle di Leclerc. Più avanti, Hamilton ha accusato un forte blistering. Bottas si è fermato nella tornata successiva per montare le rosse, poco prima che un incidente tra Lando Norris e Lance Stroll in curva 1 causasse l’ingresso in pista della Safety Car. Della neutralizzazione hanno approfittato Hamilton e Leclerc, per montare le rosse e le galle, rispettivamente. Hamilton ha ripreso la testa della corsa, mentre Leclerc è rientrato dietro a Vettel.

Alla ripartenza dopo il regime di Safety Car, Leclerc si è dovuto vedere dall’attacco sferrato da Gasly, che non è riuscito a prendere la posizione. Invariate, invece, le posizioni di testa. Hamilton, in testa al GP, ha suonato la carica, cogliendo il giro più veloce ripetutamente e dando nel corso della tornata numero 54 tre secondi a Bottas. Mentre nella top ten si davano battaglia i piloti della Haas e Sainz, i piloti di testa consolidavano le proprie posizioni.

Sesta posizione per Pierre Gasly, della Red Bull, davanti a Kevin Magnussen, della Haas, e all’idolo di casa Carlos Sainz, della McLaren. Completano la top ten Daniil Kvyat, in forza alla Toro Rosso, e Romain Grosjean, della Haas. Undicesimo è Alexander Albon, della Toro Rosso, davanti ai due piloti della Renault, Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg. Quattordicesima posizione per l’alfiere dell’Alfa Romeo Racing, Kimi Raikkonen; seguono il messicano della Racing Point, Sergio Perez; e il nostro Antonio Giovinazzi. Chiudono la classifica George Russell e Robert Kubica, della Williams.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Lewis Hamilton Mercedes 1:35.50.44
2. Valtteri Bottas Mercedes +4.70
3. Max Verstappen Red Bull +7.67
4. Sebastian Vettel Ferrari +9.16
5. Charles Leclerc Ferrari +13.36
6. Pierre Gasly Red Bull +19.57
7. Kevin Magnussen Haas +28.15
8. Carlos Sainz MacLaren +32.34
9. Daniil Kvyat Toro Rosso +33.05
10. Romain Grosjean Haas +34.64

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo