Lewis Hamilton trionfa a Barcellona

Una gara fantastica, combattuta sino all’ultimo giro. Lewis Hamilton trionfa nel GP di Spagna davanti ad un fantastico Sebastian Vettel. Primo podio nel 2017 per Daniel Ricciardo.

24°C la temperatura dell’aria e 44°C quella dell’asfalto; il vento rispetto ai giorni scorsi è invece calato. I primi 10 partono tutti su mescola soft, la più morbida. Vandoorne è scivolato dalla penultima all’ultima posizione, penalizzato di dieci piazze per l’utilizzo di nuovi elementi della PU Honda – centralina e batteria. Semaforo verde, con Hamilton e Vettel subito affiancati: alla prima curva Vettel riesce a prendersi la testa del gruppo. Dietro al tedesco e Hamilton c’è subito un contatto, con Bottas che tocca Raikkonen al posteriore: la Ferrari urta la Red Bull di Verstappen ed entrambe finiscono fuori dai giochi con la sospensione piegata. Sopravvive solo il “colpevole” Bottas. Più dietro si toccano anche Massa e Alonso. Il brasiliano rimedia una foratura e rientra subito ai box, mentre lo spagnolo scivola 12esimo. Al giro 2, Vettel, Hamilton, Bottas, Ricciardo, Perez, Ocon, Hulkenberg, Magnussen, Sainz, Grosjean.

Alonso sale 11esimo, mentre Palmer e Kvyat sono i primi a fermarsi ai box dopo pochi giri, passando dalle medium alle soft. Al giro 8 Vettel è leader con 2.4s su Hamilton. Gli incidenti al via vengono messi sotto investigazione ma alla fine nessun azione punitiva viene intrapresa. Al giro 13 pit stop per Alonso, che monta un altro set di soft usate e rientra al 14esimo posto. Sainz e Magnussen si fermano entrambi ai box e, così come poco prima in pista, sono protagonisti di una lotta in pit lane mentre lasciano le rispettive piazzole. Vettel ai box al giro 15 monta le soft, rientra quarto e poi si prende la terza piazza ai danni di Ricciardo. Al giro 19 hanno già effettuato una sosta: Vettel, Perez, Ocon, Hulkenberg, Magnussen, Sainz, Kvyat, Alonso, Stroll, Palmer, Vandoorne e Massa. Hamilton è al comando con Bottas a 10 secondi e Vettel a 15. Seguono Ricciardo, Wehrelin, Perez, Ocon, Hulkenberg, Magnussen e Sainz. Al giro 21 si ferma anche il britannico e monta le medium rientrano al terzo posto. Gomma medium anche per Ricciardo, che rientra quarto.

Vettel si fa sotto con Bottas e i due quasi si toccano. Il tedesco deve impegnarsi ma finalmente al giro 25 si riprende la leadership. Hamilton raggiunge e supera il compagno di box a sua volta, che si ferma per la prima sosta al giro successivo, passando alle medium. Al giro 28, tra i primi 10 solo Wehrlein deve ancora fermarsi, mentre Vettel è al comando davanti a Hamilton, Bottas, Ricciardo, Perez, Ocon, Wehrlein, Hulkenberg, Magnussen e Sainz. Al giro 33 Alonso è ai box per una nuova sosta, in cui monta le medium. A metà gara: Vettel, Hamilton, Bottas, Ricciardo, Perez, Ocon, Wehrlein, Hulkenberg, Magnussen e Sainz. Massa tenta il sorpasso su Vandoorne ma i due si toccano e il belga finisce nella ghiaia, terminando così la sua corsa.

Al giro 37 pit stop per Hamilton, che monta le soft nuove. Al giro successivo va dentro anche Vettel, ma passa alle medium. All’uscita dai box Vettel è ruota a ruota con Hamilton, i due si sfiorano ed Hamilton è costretto ad allargare. Vettel tiene duro e rimane davanti. Ma ecco che la Mercedes di Bottas parcheggia a bordo pista con il posteriore in fumo!

Situazione gomme in pista: i primi 10 sono tutti su soft, tranne Hamilton e Ricciardo con le medium; dietro di loro montano le soft solo Kvyat e Palmer, gli altri su medium. Intanto Hamilton, alle prese con i doppiati, perde un po’ di terreno su Vettel. Una volta sbarazzatosi di loro, il britannico si riporta in scia a Vettel e questa volta riesce a passarlo, prendendosi la leadership della gara.

Intanto arrivano 5 secondi di penalità a Wehrlein, per non aver rispettato correttamente l’ingresso in pit lane. A meno di 20 giri dalla fine a Vettel viene detto che le posteriori di Hamilton si stanno surriscaldando e che il britannico dovrà probabilmente mollare un po’ il passo. Ma alla Mercedes hanno tutto sotto controllo e il gap è ancora sufficiente. A Vettel propongono il piano C (nuova sosta), ma il tedesco prosegue invece fino alla fine.

Dieci giri al termine: Hamilton, Vettel – a 4 secondi – Ricciardo, Perez, Ocon, Hulkenberg, Wehrlein, Sainz, Magnussen e Kvyat. Vettel perde un po’ di tempo doppiando Massa, che quasi lo tocca. Alonso intanto si è fatto sotto su entrambe le Williams, riuscendo a portarsi in 13esima posizione.

Bandiera a scacchi! Lewis Hamilton vince il GP di Spagna davanti a Vettel e Ricciardo.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Lewis Hamilton Mercedes 1:35:56.49
2. Sebastian Vettel Ferrari +3.49
3. Daniel Ricciardo Red Bull +1:15.82
4. Sergio Perez Force India +1g
5. Esteban Ocon Force India +1g
6. Nico Hulkenberg Renault Sport +1g
7. Carlos Sainz Toro Rosso +1g
8. Pascal Wehrlein Sauber +1g
9. Daniil Kvyat Toro Rosso +1g
10. Romain Grosjean Haas +1g

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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