L’Empoli blocca l’Atalanta: 0-0

Il portiere dell’Empoli compie almeno sette interventi decisivi. L’Atalanta ci prova in ogni modo, ma viene fermata sul pari dalla squadra di Andreazzoli. Serata stregata, il Milan resta quarto da solo

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Mancini, Palomino, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

Empoli (3-5-2): Dragowski; Veseli, Nikolaou, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traoré, Bennacer, Krunic, Antonelli; Farias, Caputo. All. Andrazzoli.

CRONACA:

Chi si aspettava una partita divertente non è di certo rimasto deluso. Le due compagini infatti, all’Atleti Azzurri d’Italia, si sono sfidate a viso provando a proporre il loro. Merito all’inizio soprattutto dell’Empoli che, non solo su uno dei campi più duri della Serie A ha deciso di affrontare la contesa senza particolari timori reverenziali, ma nella primissima fase del match è partito così forte da andare vicino al goal con Farias e a costringere i padroni di casa a spingere fin da subito sull’acceleratore. Dopo l’enorme rischio corso, la Dea ha iniziato a macinare gioco e, con il passare dei minuti è diventata padrona del campo. Gli uomini di Gasperini, dopo essere andati vicinissimi al vantaggio al 9’ con Hateboer, hanno iniziato a collezionare azioni da rete ma sono stati bloccati a volte da un pizzico di frenesia in fase di conclusione ed in diverse occasioni da un Dragowski sempre più sicuro tra i pali. Lo 0-0 con il quale si è chiuso il primo tempo, non ha quindi ben riassunto quanto visto in campo per 45’. In una frazione nella quale non sono di certo mancate le emozioni e che si è giocata a ritmi frenetici, l’unica cosa che è mancata sono stati i goal.

Nella ripresa la partita non cambia, nei secondi 45’ però il predominio dell’Atalanta si fa ancora più netto. I nerazzurri chiudono l’Empoli nella propria metà campo, impedendogli di fatto di fatto di uscire, la rete però non arriva. Gli uomini di Gasperini ci provano in ogni modo, vanno più volte vicini al vantaggio con Hateboer, Zapata, Ilicic e Freuler, devono però fare i conti con un Dragowski in serata di grazia che para tutto ciò che è parabile. Il forcing finale non regala alla Dea i frutti sperati e alla fine a sorridere è soprattutto l’Empoli. Gli orobici infatti, non colgono quel risultato che avrebbe potuto consentire loro di agguantare un quarto posto comunque ancora totalmente alla portata, i toscani invece si assicurano un punto che, in ottica salvezza, potrebbe avere un peso specifico molto elevato.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo