Lazio sprecona, porta a casa solo un pareggio

La Lazio di Pioli si mostra superiore sul difficile campo del Galatasaray e si accontenta di un pareggio comunque importante.

Formazioni Galatasaray – Lazio

Galatasaray (4-2-3-1): Muslera; Denayer, Gunter, Balta, Carole; Donk, Chedjou; Sarioglu, Inan, Sneijder, Podolski.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Konko, Mauricio, Hoedt, Radu; Milinkovic-Savic, Biglia, Parolo; Felipe Anderson, Matri, Lulic.

Le due squadre si affrontano in un clima difficile dovuto all’attentato di mercoledì ad Ankara ed alla situazione critica che sta vivendo la Turchia.

Nei primi minuti di gioco è la squadra di Pioli che si mostra più propositiva e votata all’attacco, mentre i turchi aspettano nella propria metà campo per ripartire e cercare di cogliere impreparati i laziali. Dopo alcuni acuti di Felipe Anderson e di Parolo, che non impensieriscono però Muslera, è il Galatasaray che trova il vantaggio grazie al gol di Sarioglu che da due passi batte Marchetti. La Lazio non perde la calma e, con molta tranquillità, aspetta il momento giusto per affondare il colpo. Colpo che non tarda ad arrivare visto che al ventesimo i bianco celesti segnano la rete del pareggio: da calcio piazzato, infatti, Biglia trova la testa di Milinkovic-Savic che batte l’ex portiere laziale. I ragazzi di Pioli, però, non si accontentano e continuano a rendersi pericolosi mantenendosi nella metà campo turca e dominando gli avversari. Il Galatasaray, nonostante le  molte difficoltà, riesce comunque, grazie soprattutto alle parate di Muslera, a rimanere a galla in qualche modo e a chiudere il primo tempo in parità.

La seconda frazione non vede cambi per le due squadre che tornano in campo con le stesse formazione del primo tempo. La Lazio, nei primi minuti, sembra voler controllare la partita, accontentandosi del pareggio che sarebbe molto utile in chiave qualificazione, senza concedere nulla agli avversari e mantenendo il possesso palla. Il Galatasaray, infatti, non sembra rientrato in campo con l’aggressività e la voglia di vincere che già altre volte l’avevano contraddistinta. Pioli però non si accontenta, e inserisce Candreva, al posto di Felipe Anderson, per dare nuova verve alla manovra offensiva della sua squadra. La scossa voluta dall’allenatore laziale non arriva, ma al minuto ’69, la cattiva fase difensiva del Galatasaray, concede un tre contro uno ai bianco celesti: Matri arriva sul fondo palla al piede, ma spreca tutto calibrando male il passaggio e non trovando nessuno dei due compagni liberi in mezzo all’area di rigore. Poco più tardi, ancora la Lazio, si rende pericolosa: Lulic dalla trequarti crossa in area di rigore trovando Milinkovic-Savic che, questa volta, mette sul fondo di testa. Negli ultimi cinque minuti entrambe le squadre rischiano di portarsi in vantaggio: per prima la Lazio che con Candreva e Milinkovic-Savic impensierisce Muslera, poco dopo è, invece, il Galatasaray che con un colpo di testa di Bulut preoccupa Marchetti.

Il match, quindi, si chiude sul risultato di uno a uno. Un risultato bugiardo, che non rispecchia la storia della partita. La Lazio infatti, viste le numerose occasioni create, avrebbe meritato la vittoria. Il punteggio finale per la squadra di Pioli è comunque positivo. Tra sette giorni il ritorno a Roma, e, in quell’occasione, i bianco celesti, però, dovranno essere più cinici ed evitare distrazione fatali.

About the Author

Federico Pagano
Studente di Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Siena. Un passato da calciatore non troppo fortunato, ma che non ha scalfito la passione per lo sport e per il calcio. Forte dipendenza per le serie tv ed il cinema in generale.

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