Lazio dominante a Genova: 3-0 alla Sampdoria

La Lazio inizia come meglio non potrebbe il campionato: Ferraris espugnato con un tris nettissimo e contenuto entro i limiti della goleada solo da un grande Audero. La Samp spaventa Strakosha in un paio di occasioni, poi crolla

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-3-2-1): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Vieira, Ekdal, Linetty; Gabbiadini, Caprari; Quagliarella. All. Di Francesco.

Lazio 3-5-2): Strakosha; Ramos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Alberto, Lulic; Immobile, Correa. All. Inzaghi.

CRONACA:

È la Lazio a dettare i ritmi di gioco e a gestire il pallone per la maggior parte della partita, sin dalle battute iniziali. Anche le prime occasioni sono tutte di marca biancoceleste: Emil Audero deve superarsi due volte, prima su Milinkovic-Savic e poi su Immobile, per tenere il punteggio sullo 0-0. I maggiori pericoli della squadra di Inzaghi arrivano da destra, dove il nuovo arrivato Manuel Lazzari è indemoniato e costringe Murru a faticare. Anche da sinistra Lulic ha spesso il tempo per crossare: su uno di questi arriva Milinkovic, colpo di testa forte ma alto di poco. L’uomo che trova più spesso il tiro rimane Immobile, che manca un’altra ghiotta occasione solo davanti al portiere. Si riscatta al 37′ con un pallonetto dolcissimo che si insacca per fare 0-1. La Sampdoria prova la risposta immediata con Vieira, ma sul suo sinistro si supera Strakosha di riflessi; seconda parata dopo quella sulla conclusione di Gabbiadini, parata senza problemi in due tempi.

Il portiere albanese è attento anche nella ripresa, quando deve sventare un’altra botta da fuori dell’attaccante bergamasco. Audero risponde con un miracolo su Immobile, il terzo della gara, ma non basta per tenere il punteggio sullo 0-1: un rasoterra di Correa, dopo una palla persa sanguinosa di Bereszynski e un assist delizioso di Luis Alberto, gela Marassi. Al 62′ di nuovo Immobile chiude i conti, insaccando davanti ad Audero. Da segnalare la sventagliata di Milinkovic-Savic a 50 metri che lo mette in porta. La partita termina di fatto con la terza rete biancoceleste: Audero ha il tempo per un altro miracolo, mentre la Lazio fa i conti con un problema muscolare accorso ad Acerbi. Spazio anche per l’esordio di Vavro. Festa completa. Per Di Francesco c’è ancora molto da lavorare.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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