Lazio da sogno, ribalta la Juventus e vince 3-1

Ronaldo porta in vantaggio i bianconeri al 25′, ma nel recupero del primo tempo Luiz Felipe firma l’1-1. Nella ripresa la Juve rimane in 10 per l’espulsione di Cuadrado al 69′ e 5 minuti dopo va sotto colpita da una magia di Milinkovic-Savic. Immobile si fa parare un rigore da Szczesny al 79′, al 95′ Caicedo cala il tris. La squadra di Inzaghi è terza a -5 dalla vetta

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Strakosha; Ramos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Lulic; Immobile, Correa. All. Inzaghi.

Juventus (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi; Dybala, Ronaldo. All. Sarri.

CRONACA:

Fase di studio iniziale, con qualche folata qua e là. Acerbi a spaventare la retroguardia bianconera, Dybala quella biancoceleste. Ritmo intenso e, dunque, agonismo in prima linea. Ogni riferimento ai gialli rimediati da Luis Alberto e Pjanic è puramente voluto. Bernardeschi, da buona posizione, sciupa di testa una grande occasione costruita da Ronaldo. E, a proposito del portoghese, è proprio lui a sbloccare il risultato ottimizzando un’ottima palla di Bentancur. Non segnava su azione, in bianconero, da 49 giorni. Bentancur, magistrale per 40’, è costretto a lasciare anzitempo la sfida per un problema fisico, al suo posto Emre Can. La Juve sfiora il raddoppio con Ronaldo, ma è la Lazio a pareggiarla con uno stacco imperioso di Luiz Felipe nelle battute conclusive del primo tempo. Nel dettaglio, Luis Alberto da urlo in termini di assist.

Nella ripresa è sempre Luis Alberto a salire in cattedra, trovando la presa agevole del portiere polacco. Per Madama, invece, è Dybala che prova a sfruttare un errore in disimpegno della truppa locale. Episodio: Cuadrado, nel tentativo di disinnescare un contropiede, abbatte Lazzari. Per il direttore di gara, con l’ausilio del VAR, è rosso. Preludio al vantaggio biancoceleste, che va in scena con un gran goal di Milinkovic Savic. Altro giro, altro assist di Luis Alberto. Immobile, dal dischetto, si fa ipnotizzare da Szczesny. La chiude a tripla mandata il subentrato Caicedo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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