Lazio, che rivincita: 3-1 all’Atalanta

I biancocelesti riscattano l’eliminazione patita in Coppa Italia pochi giorni fa vincendo lo scontro Champions del Gewiss Stadium. Segnano Marusic nel primo tempo e Correa nella ripresa, il rientrante Pasalic accorcia nel finale ma Muriqi firma immediatamente il tris. In classifica é sorpasso

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler, Ruggeri; Miranchuk; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

Lazio (3-5-2): Reina; Gabarron, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All. Inzaghi.

CRONACA:

Non capita ogni domenica di vedere l’Atalanta impattare così male una partita casalinga al Gewiss Stadium. Ed invece oggi la Lazio entra in campo con un’altra testa rispetto alla Dea, la vuole schiacciare sùbito davanti la propria porta. Al terzo minuto di gioco Adam Marusic esce infatti il coniglio dal cilindro: rientra dalla sinistra, converge in mezzo e calcia un destro a giro sotto l’incrocio. Gollini forse poteva fare di più, ma la conclusione del montenegrino è chirurgica. Al 32′ Milinkovic-Savic sfiora il raddoppio con un colpo di testa da posizione ravvicinata, ma Gollini sfiora il pallone e lo manda sul palo. E’ un momento in cui la Lazio domina, con l’Atalanta che non riesce a trovare le solite trame, probabilmente per i troppi giocatori nuovi schierati dall’inizio. Sul finale del primo tempo si svegliano Ilicic e Zapata, che creano qualche palla-goal pericolosa dalle parti di Reina, ma i biancocelesti reggono bene.

Gasperini in avvio di ripresa si presenta con Malinovskyi in campo ed una difesa quasi a quattro. Vuole spronare la squadra ma il risultato è lo stesso del primo tempo: raddoppio in avvio dalla Lazio, con uno scatto profondo di Correa, con la difesa nerazzurra scoperta, dribbling magico su Pepe Reina e palla in fondo al sacco. L’Atalanta continua a cambiare tutto, con gli ingressi di Muriel, Lammers e Pasalic, ma oggi la squadra di Bergamo non c’è proprio. Una lontana parente di quella che osserviamo abitualmente. Arriva si il goal di Pasalic sulla grande giocata di Muriel, ma è solo una illusione: la Lazio al primo contropiede torna a segnare alla sua maniera, sfruttando i cambi di Inzaghi, con Pereira che serve Muriqi, che non può sbagliare a porta vuota. Il finale è semplicemente un fortino di resistenza da parte dei biancocelesti, che alla fine portano a casa il tre a uno.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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