Lazio 2-0 “di misura” allo Zulte Waregem

La Lazio non stecca in Europa League con il primo gol di Felipe Caicedo, ma deve aspettare fino al novantesimo per la rete di Ciro Immobile. Unico neo della serata l’infortunio di Luis Alberto.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Gabarron, Ramos, Radu; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Murgia, Lukaku; Alberto, Caicedo. All. Inzaghi.

Zulte Waregem (4-3-3): Leali; De Fauw, Baudry, Heylen, Hamalainen; Derijck, De Pauw, Doumbia; Coopman, Leya, Kastanos. All. Dury.

CRONACA:

Ottimo approccio alla gara da parte dei padroni di casa, che scaldano subito i guantoni del portiere italiano con i tentativi da fuori di Di Gennaro e Radu. Al 18′ il risultato è già sbloccato con una bella azione corale sviluppata sugli esterni: va a segno Caicedo con un bel tuffo di testa e la partita si mette subito bene per i ragazzi di Inzaghi. Dopo pochi minuti Luis Alberto serve bene Murgia, che si gira e impegna nuovamente Leali, bravo a controllare il due tempi. La Lazio non si ferma e continua a premere sull’acceleratore: Luis Alberto sfiora il gran goal dalla distanza, ma la palla esce di poco. Gli uomini offensivi biancocelesti scambiano molto bene con uno o due tocchi ed arrivano con facilità in area avversaria. L’unico brivido per la porta di Strakosha arriva da una bella giocata di Leya, che elude la difesa avversaria con una bella finta ma spara poi clamorosamente sull’esterno della rete da ottima posizione.

Ad inizio ripresa i ritmi si abbassano notevolmente e Inzaghi fa scaldare i big: dentro Immobile e Milinkovic-Savic al posto di Di Gennaro e Luis Alberto, vittima di un problema alla caviglia. Il centrocampista serbo si rende subito protagonista con uno splendido cross in area, sprecato però da Caicedo, che di testa spedisce fuori ad un passo dalla linea di porta e fallisce la doppietta personale. Al 70′ si accende nuovamente la partita: il numero 20 biancoceleste va ancora vicinissimo al raddoppio con una clamorosa palla goal in mischia, mentre sul ribaltamento di fronte Strakosha è miracoloso sull’accelerazione di Leya. Nel finale un altro brivido per i padroni di casa: Olayinka svetta sul cross di Kaya, ma Strakosha salva ancora una volta la porta dell’Aquila. Un secondo tempo più sofferto del previsto, ma al 90′ arriva la firma del solito Immobile, che in contropiede chiude i giochi sul bell’assist di Murgia.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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