L’Atalanta stende la Juventus: 1-0

Un equilibratissimo scontro Champions va alla Dea, che s’impone a 3 minuti dalla fine grazie ad un sinistro da fuori di Malinovsky, deviato da Alex Sandro, e torna a battere i bianconeri dopo 20 anni. La formazione di Pirlo viene scavalcata al terzo posto da quella di Gasperini

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Zapata, Muriel. All. Gasperini.

Juventus (4-4-2): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; McKennie, Bentancur, Rabiot, Chiesa; Dybala, Morata. All. Pirlo.

CRONACA:

La prima vera occasione de match capita a Pessina che, da posizione favorevole, di sinistro trova il polpaccio di De Ligt. E, sostanzialmente, è questa l’unica chance concreta del primo tempo. Sebbene, soprattutto in termini di ritmo collettivo, gli aspetti interessanti non siano mancati. Cuadrado a dominare la fascia di competenza, orobici attenti in fase di non possesso. Insomma, lo spettacolo è un’altra cosa ma l’applicazione va sempre premiata.

Nella ripresa, dal canto suo, Pirlo deve sostituire Chiesa con Danilo: problema muscolare per l’ex Fiorentina da valutare nelle prossime ore. Entra Ilicic e si accende la manovra orobica: destro maestoso dello sloveno e Zapata, di testa, a fallire l’appuntamento con la rete. Copione analogo, minuti dopo, per Morata: poco lucido da posizione potenzialmente favorevole. Finita qua? Neanche per scherzo. Ci pensa il subentrato Malinovsky che, con una conclusione deviata da Alex Sandro, regala tre punti d’oro alla Dea.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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