L’Atalanta schianta anche il Cagliari: 0-1

L’Atalanta non si ferma più: i nerazzurri trovano l’ottavo successo consecutivo in campionato espugnando la Sardegna Arena grazie a un rigore di Muriel. I ragazzi di Gasperini con questi tre punti si portano a meno uno dall’Inter, al terzo posto

FORMAZIONI:

Cagliari (3-4-1-2): Cragno; Walukiewicz, Pisacane, Carboni; Ionita, Nandez, Rog, Lykogiannis; Nainggolan; Simeone, Joao Pedro. All. Zenga.

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Sutalo, Caldara, Palomino; Hateboer, De Roon, Tameze, Castagne; Pasalic, Malinovsky; Muriel. All. Gasperini.

CRONACA:

Atalanta in pressione fin dalle prime battute, con il Cagliari che agisce di rimessa. Al 9′ Malinovskyi su punizione impegna Cragno con il mancino, è bravo tuttavia il portiere rossoblù nella respinta. Il Cagliari è sornione e al primo affondo segna con uno splendido tiro a giro di Simeone, ma l’arbitro annulla per presunto tocco di mano del Cholito dopo aver consultato il VAR. Clamorosa doppia occasione al 23′: prima Muriel colpisce il palo per la Dea, quindi, su ribaltamento di fronte, Simeone si invola palla al piede e a tu per tu con Sportiello angola troppo la conclusione, mettendo di poco sul fondo. Il Cagliari però si fa trovare impreparato al 26′: Malinovskyi è affossato in area da Carboni e La Penna estrae il rosso diretto per il centrale rossoblù e comanda il calcio di rigore. Sul dischetto va Muriel, che angola sulla destra spiazzando Cragno e portando in vantaggio la Dea. La gara resta equilibrata, anche se i nerazzurri avanzano il loro baricentro e i sardi sono costretti ad abbassarlo. Al 42′ Palomino in mischia sfiora il raddoppio.

Anche a inizio ripresa il canovaccio della partita non cambia, con i rossoblù che faticano ad uscire dalla loro metà campo. Al 51′ su cross di Castagne dalla sinistra, Hateboer stacca all’altezza del secondo palo e colpisce il secondo legno della serata per gli ospiti. In rapida sequenza arrivano palle-goal anche per Malinovskyi e Pasalic, ma il primo calcia debolmente, il secondo spedisce alto. Al 60′ Gasperini spende tre cambi insieme e modifica l’intero attacco: il Papu Gomez, Ilicic e Zapata rilevano Malinovskyi, Pasalic e Muriel. Sette minuti più tardi Zenga risponde con gli ingressi in campo di Faragò, al rientro dopo l’infortunio, Birsa e Mattiello al posto di Ionita, Nainggolan, e Lykogiannis. Fra i rossoblù spicca la prova di Rog, che innesca alcuni contropiede pericolosi. Nel finale si assiste a diversi ribaltamenti di fronte: Cragno dice di no a Ilicic e Zapata, dall’altra parte, su suggerimento di Birsa, Ragatzu, subentrato a Simeone, batte al volo spedendo sul fondo. Al 90′ Nandez penetra in area in slalom, ma ancora calcia di poco a lato. Per i sardi non è serata: l’Atalanta espugna la Sardegna Arena e strappa 3 punti molto pesanti per la zona Champions.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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