L’Atalanta rimonta l’Hellas Verona e vince 3-2 nel recupero

Grande partita a Bergamo. Veneti avanti due volte grazie a Di Carmine, ma Malinovskyi, Muriel su rigore e Djimsiti al 93′ firmano il successo nerazzurro. Roma distante un solo punto, grande entusiasmo in vista della sfida decisiva di Champions

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, Pasalic, Freuler, Castagne; Ilicic, Gomez; Muriel. All. Gasperini.

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Dawidowicz, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Di Carmine. All. Juric.

CRONACA:

La squadra ospite si presenta subito brillante rispondendo con pericolosità a ogni offensiva, ma la prima grande palla goal capita sul sinistro di Muriel, che non sfrutta il brutto disimpegno della difesa avversaria e si fa ipnotizzare da Silvestri. Al 23′ la doccia gelata per il pubblico di casa: sugli sviluppi di una rimessa laterale Di Carmine sorprende tutti e insacca alle spalle di Gollini, tra le furiose proteste nerazzurre per la presenza di due palloni in campo con due giocatori gialloblù sulla linea laterale. L’Atalanta reagisce con la solita velocità di Gomez e la profondità di Muriel, ma il Verona porta sempre molti uomini nella metà campo avversaria quando riparte. Gasperini perde Ilicic per infortunio e gioca la carta Malinovskiy, che si rivela subito protagonista trovando il pari prima dell’intervallo: un vero e proprio bolide all’incrocio lascia immobile il portiere e porta le squadre sull’1-1.

Nella ripresa la gara si mantiene equilibrata, ma il Verona colpisce ancora con un contropiede da manuale: Lazovic buca la difesa e serve un comodissimo pallone a Di Carmine, che deve solo appoggiare la doppietta. I padroni di casa reagiscono immediatamente e al 61′ Faraoni stende Hateboer in area: l’arbitro rivede l’azione con il supporto del VAR e assegna il penalty, perfettamente trasformato da un lucidissimo Muriel. Nel finale di gara Gomez prende in mano la manovra offensiva e ingaggia un duello personale con Silvestri, mentre Dawidowicz rimedia il secondo rosso per un fallo tattico su Barrow. Il muro gialloblù si spezza solo al 93′, quando i tre difensori centrali confezionano la rete di Djimsiti sugli sviluppi di un calcio da fermo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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