L’Atalanta è ancora in corsa! 2-0 alla Dinamo Zagabria

Grazie alle reti di Muriel su rigore e di Gomez, la formazione di Gasperini vendica il ko dell’andata, conquista un successo dal sapore storico e rimane in corsa per gli ottavi. Per passare dovrà vincere a Donetsk e sperare in un aiuto del Manchester City in casa dei croati

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Kjaer, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic, Gomez; Muriel. All. Gasperini.

Dinamo Zagabria (3-5-2): Livakovic; Theophile-Catherine, Dilaver, Peric; Stojanovic, Olmo, Ademi, Ivanusec, Leovac; Petkovic, Orsic. All. Bjelica.

CRONACA:

L’Atalanta parte subito fortissimo e confeziona due occasioni abbastanza clamorose in fotocopia con Hateboer prima e Pasalic poi. La Dea è in partita e sfrutta come al solito le discese dei sue esterni, praticamente imprendibili per la difesa della Dinamo. Gosens colpisce una traversa clamorosa con un tiro di controbalzo e nel proseguio dell’azione Peric stende Muriel in area, regalando il rigore all’Atalanta. Sul dischetto lo stesso Muriel è glaciale nel trasformare il penalty spiazzando Livakovic. Nei minuti successivi la squadra di Gasperini colleziona palle goal a ripetizione, sfiorando quello che sarebbe stato il meritato raddoppio con Muriel e Hateboer, su cui Peric fa un autentico miracolo salvando sulla linea. La Dinamo Zagabria si fa sentire solo grazie ai suoi tifosi, protagonisti per tutta la partita, ma prima dell’intervallo Orsic colpisce una clamorosa traversa con un fantastico sinistro dal limite. Sarebbe stata una beffa per l’Atalanta, dominante fino a quel momento.

E infatti, ad inizio ripresa, il raddoppio finalmente arriva. Papu Gomez punta verso l’area avversaria, salta l’avversario con un tunnel e si inventa una conclusione che batte Livakovic e manda in delirio San Siro. Azione fantastica dell’argentino, che ha dipinto calcio per tutta la partita. Dopo il 2-0 l’Atalanta fa accademia, ma avrebbe potuto triplicare se Ilicic e sopratutto Gomez avessero sfruttato due occasioni facili per giocatori come loro. Quella del Papu a dire il vero è quasi impossibile da sbagliare, tutto solo e a pochi metri dalla porta. Fortunatamente la Dinamo Zagabria non riesce a tornare in partita, anche perché nel secondo tempo non ha praticamente mai visto la porta di Gollini. L’Atalanta finisce alla grande la partita tra gli olè del pubblico, l’unica nota stonata è l’infortunio di Muriel che intorno all’ora di gioco ha lasciato il campo dolorante per un problema al ginocchio.

La speranza è che per la partita decisiva contro lo Shakhtar ci saranno sia lui che il connazionale Zapata. Per conquistare gli ottavi all’Atalanta deve vincere in Ucraina e sperare che il Manchester City faccia il suo dovere, non perdendo a Zagabria contro la Dinamo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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