L’Atalanta distrugge ed elimina la Juventus: 3-0!

L’Atalanta gioca una partita perfetta e conquista con pieno merito la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia: decidono Timothy Castagne e la doppietta del solito Duvan Zapata. Juventus irriconoscibile e quasi mai pericolosi. La squadra di Gasperini affronterà ora la Fiorentina

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Djimsiti, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler, Castagne; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur, Matuidi; Bernardeschi, Dybala, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Gasperini conferma nove unndicesimi della squadra che ha rimontato lo 0-3 contro la Roma, Palomino e Freuler preferiti a Mancini e Pasalic, confermati Ilicic e Gomez dietro Zapata; Turn-over limitato anche per Allegri, una modifica per reparto,Chiellini in difesa,Khedira a centrocampo e Bernardeschi nel tridente con Dybala e Cristiano Ronaldo.

Partenza a razzo degli Orobici che mettono subito im difficoltà i bianconeri, e nel giro di 7 minuti vanno alla conclusione ben tre volte, due voltre con due botte da fuori di Gomez e De Roonche sfiorano il palo e poi sugli sviluppi di un corner e Djimsiti a svettare prima di tutti e sfiorare di testa il vantaggio nerazzurro.

I 4 campioni in carica faticano a prendere le misure, ritmo lento e prevedibile che non crea grattacapi alla retroguardia della Dea, I i bergamaschi provano ad approfittare del momento difficile dei bianconeri e vanno vicini ancora al vantaggio, Gomez tenta l’uno contro uno fa fuori Bentancur e dai venti metri scarica un destro angolatissimo che solo un grandissimo intervento del polacco non fa gridare al gol il fantasista argentino.

Si fa male Chiellini, entra al suo posto Cancelo, e di conseguenza lo spostamento di De Sciglio in mezzo, proprio il portoghese appena entrato al 37′ e’ protagonista di una colossale amnesia difensiva, si fa rubare il pallone nella propria meta campo da Castagne, che liberissimo si invola verso la porta, e dal limite piazza alle spalle di Szczesny per il vantaggio nerazzurro.

La vecchia Signora e sotto Shock e dopo appena un minuto capitola di nuovo, il Papu e bravissimo a servire Zapata all’interno dell’area che si gira in un fazzoletto e con un destro violento non lascia scampo al numero 1 Bianconero, dopo il gol viene allontanato Allegri per proteste per a suo modo di vedere un presunto fallo subito da Dybala nell’azione del gol.

Inizia la ripresa con la Juventus all’assalto alla ricerca disperata della rete che potrebbe riaprire il match, al 50′, grande accelerazione di Cancelo che libera in area Bernardeschi, ma Toloi e determinante e anticipa Cristiano Ronaldo pronto a colpire a porta vuota; due minuti più tardi ancora i bianconeri vicini al gol sugli sviluppi di un corner, Rugani stacca di testa ma il pallone si spegne alto di poco.

Campioni d’Italia che continuano ad attaccare ma con scarsi risultati, complice la poca vena degli attaccanti sopratutto Ronaldo e Dybala stasera mai stati in partita, al 68′ infatti e un centrocampista a rendersi pericoloso, Khedira che approfitta una spizzata sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la conclusione anche se molto bella e ben respinta dall’ottimo Berisha.

Atalanta che gestisce da top Squadra questi ultimi minuti senza subire altri pericoli, anzi riceve inaspettatamente un altro regalo da parte di De Sciglio, che in disimpegno fa un retropassaggio troppo corto, ne approfitta manco a dirlo il Solito Duvan, mette a sedere e Szczesny e sigilla per l’impetuoso e clamoroso 3-0 e semifinali raggiunte.

Crollo inaspettato della Juventus che non ha fatto proprio nulla per non meritarsi questa dura sconfitta, complici gli errori grossolani in difesa, ma non sono da meno il centrocampo molto molle e con poco filtro e l’attacco veramente sterile e senza grinta, Chapeu a questa Atalanta che continua a stupire, dove potranno arrivare  i ragazzi di Gasperini? ai posteri l’ardua sentenza.

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