L’Arsenal si fa grande 4-2 al Valencia

Dopo il successo per 3-1 all’Emirates nel match d’andata, l’Arsenal legittima la qualificazione imponendosi anche al Mestalla grazie a una tripletta di Pierre-Emerick Aubameyang e a una rete di Alexandre Lacazette. Il Valencia lotta, si illude dopo il vantaggio lampo di Kevin Gameiro ma devono arrendersi. L’Arsenal torna a disputare una finale europea dopo 13 anni

FORMAZIONI:

Valencia (4-4-2): Neto; Piccini, Garay, Paulista, Gaya; Wass, Parejo, Coquelin, Guedes; Rodrigo, Gameiro. All. Marcelino.

Arsenal (3-4-1-2): Cech; Monreal, Papastathopoulos, Koscielny; Maitland-Niles, Xhaka, Torreira, Kolasinac; Ozil; Lacazette, Aubameyang. All. Emery.

CRONACA:

A partire meglio è il Valencia, con Gaya e Guedes molto pericolosi già in avvio di gara. I Pipistrelli riescono poi a sbloccare la partita con una grande ripartenza di Rodrigo all’11. Saltata la difesa avversaria, lo spagnolo serve a Gameiro un pallone che deve solo essere spinto in rete. Trovato il vantaggio, i padroni di casa non smettono però di macinare calcio, dimostrandosi molto più determinati e propositivi dell’Arsenal. Nel giro di pochi minuti la squadra di Emery rischia infatti di subire anche la rete del 2-0, se non fosse che per ben due volte Rodrigo si dimostra troppo impreciso quando si tratta di superare Cech. E proprio dai piedi del portiere dei Gunners nasce l’azione che permette all’Arsenal di pareggiare. Su un lungo rinvio del proprio portiere, Lacazette è bravo a prolungare di testa per Aubameyang che senza pensarci troppo batte Neto al primo vero tiro in porta dei londinesi. Nel finale di primo tempo c’è poi spazio anche per un palo di Lacazette.

Nella ripresa bastano invece cinque minuti all’Arsenal per passare in vantaggio. Aubameyang lotta su un pallone che sembrava ormai perso, regalando poi a Torreira la possibilità di servire Lacazette a centro area. Il francese, con grande esperienza, riesce a difendere il pallone, battendo Neto con un potente tiro sul palo lontano. 2-1 Gunners ma partita tutt’altro che finita. È infatti ancora una volta Gameiro ad alimentare le speranze di qualificazione del Valencia, trovando la rete del pareggio che vale anche la doppietta personale. Entusiasmo spento però immediatamente dal solito Aubameyang. Il gabonese decide infatti di risolvere la partita segnando altri due goal che gli permettono così di collezionare la prima tripletta con la maglia dell’Arsenal. Grazie a una sontuosa prova del proprio duo d’attacco, l’Arsenal riesce così a superare il Valencia anche al Mestalla, volando in finale di Europa League. La gara di Baku, in programma il prossimo 29 maggio, sarà la settima finale europea per i Gunners.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo