L’Argentina sbatte su una stoica Islanda: 1-1

Clamoroso a Mosca: la favoritissima Argentina deve accontentarsi di un punto contro l’Islanda, all’esordio assoluto in un Mondiale. A Sergio Aguero risponde Alfred Finnbogason, sempre nel primo tempo. E nella ripresa Messi si fa ipnotizzare da Halldorsson dal dischetto.

FORMAZIONI:

Argentina (4-2-3-1): Caballero; Salvio, Otamendi, Rojo, Tagliafico; Mascherano, Biglia; Meza, Messi, Di Maria; Aguero. All. Sampaoli.

Islanda (4-5-1): Halldorsson; Saevarsson, Arnason, Sigurdsson, Magnusson; Gudmundsson, Gunnarsson, Sigurdsson, Hallfredsson, Bjarnason; Finnbogason. All. Hallgrimsson.

CRONACA:

La partita comincia come da copione: possesso palla lungo dell’Argentina, l’Islanda che si chiude con quasi tutti i suoi effettivi, in attesa di ripartire. La squadra di Sampaoli è dipendente da Leo Messi come mai; il giocatore del Barcellona non ha un ruolo fisso, va a supporto di tutti i compagni per farsi dare il pallone. La partita la sblocca però la prima punta, Sergio Aguero, che esce dal cilindro il goal del vantaggio. L’Islanda aspetta sorniona e, alla prima incertezza difensiva dell’Albiceleste, punisce puntuale con la deviazione sotto porta di Finnbogason. Intanto la selezione di Hallgrimsson mette in mostra anche il suo schema più frequente: la rimessa laterale di Gunnarsson, che da qualsiasi posizione mette uno spiovente con le mani direttamente in area.

Passano i minuti e l’Argentina continua ad essere lenta e prevedibile in fase di impostazione: tutti gli attacchi di Messi e compagni sbattono contro il muro dell’Islanda. Gli avversari sono invece compatti e giocano la partita che avevano preparato, senza sbavature, cercando di sfruttare contropiedi e calci piazzati. Alla metà del secondo tempo arriva l’episodio cruciale: Messi si fa ipnotizzare da Halldorsson e si divora un calcio di rigore, per un inizio di Mondiale che lo vede protagonista sì, ma in negativo. Sampaoli aspetta fin troppo per operare i primi cambi offensivi, gettando nella mischia Pavon al 75′ e Higuain all’84’. L’Argentina continua a non impensierire Halldorsson e l’Islanda porta a casa un sorprendente, ma meritato, pareggio alla prima giornata del torneo in Russia. Per Messi e compagnia, invece, è quasi un dramma sportivo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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