L’Argentina chiude terza: 2-1 al Cile

L’Argentina conquista la finale per il terzo e quarto posto, chiudendo sul podio la Copa America: in gol Sergio Agüero e Paulo Dybala, poi Arturo Vidal accorcia su rigore. Match nervosissimo: rosso diretto alla Pulga e a Medel prima dell’intervallo

FORMAZIONI:

Argentina (4-3-3): Armani; Foyth, Pezzella, Otamendi, Tagliafico; De Paul, Paredes, Lo Celso; Messi, Dybala, Aguero. All. Scaloni.

Cile (3-1-4-2): Arias; Medel, Jara, Diaz; Pulgar; Isla, Aranguiz, Vidal, Beausejour; Vargas, Sanchez. All. Rueda.

CRONACA:

L’Argentina parte subito forte, con Aguero che spara alto dopo pochi minuti. Al 12′ però il Kun sfrutta una punizione battuta rapidamente da Messi nella metà campo difensiva dell’Albiceleste e il pressing alto della Roja sul numero 10 per involarsi in contropiede e castigare Arias con un tocco preciso dopo una bella cavalcata. Pochi minuti dopo Alexis Sanchez deve alzare bandiera bianca per un problema muscolare alla coscia: al suo posto spazio a Junior Fernandes. Cile molto preoccupato, l’Argentina gioca meglio e al 20′ Arias è bravo a bloccare una bella conclusione di Messi. Il raddoppio è nell’aria e arriva puntuale al 22′: su pallone profondo di Lo Celso, Dybala ci crede e dopo un bello scatto anticipa il portiere in uscita e con uno scavetto deposita il pallone in rete nell’angolino più lontano. Per la Joya si tratta il primo goal in una gara ufficiale con la maglia dell’Argentina. Colpito nell’orgoglio, il Cile la mette sulla garra, e fioccano gli interventi duri, le ammonizioni e le dispute con l’arbitro. Su lancio di Messi, Dybala sfiora la doppietta personale, spedendo al volo di poco a lato. Poi i toni agonistici salgono troppo e l’arbitro estrane due rossi all’indirizzo di Messi e Medel, protagonisti di un duro faccia a faccia dopo una spinta ripetuta del numero 10 argentino con l’ex nerazzurro in protezione della palla. In 10 contro 10 il Cile si riaffaccia nella metà campo avversaria, senza riuscire però a riaprire la sfida.

Nella ripresa l’intensità agonistica resta la stessa del finale del primo tempo, con tanti interventi al limite del regolamento. Dopo pochi minuti Arias è abile a negare 3 volte il goal agli argentini, con 3 tiri neutralizzati consecutivamente. Un’ingenuità di Lo Celso permette a Vidal di accorciare dal dischetto al 59′, ma il Cile non riesce più a rendersi pericoloso, ed è anzi Aguero, ben servito da Di Maria, a sfiorare il tris. La Selecciòn gestisce bene il vantaggio fino al fischio finale dopo 6′ di recupero e conquista con merito il 3° posto.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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