La Supercoppa italiana è ancora di Milano: battuta Torino 82-71

La Fiat Torino dà battaglia e tiene bene nel 1° quarto, poi va sotto di 10 a metà gara e crolla a inizio ripresa. Gudaitis totem di Milano sotto canestro, Micov una sentenza, Nedovic sempre più sicuro, Della Valle si ritaglia uno spazio importante. Così l’Olimpia lancia il suo segnale alla Serie A. Torino ha potenziale, può crescere e diventare grande.

Fiat Torino – Olimpia Milano 71-82
(21-20, 10-21, 20-26, 20-15)

Torino: Car 15,Mcadoo 12, Cotton 11, Wilson 11, taylor 11, Rudd 5, Cusin 4, Poeta 2. All. Brown.

Olimpia Milano: Gudaitis 17, Micov 17, Nedovic 14, James 10, Della Valle 9, Brooks 5,Kuzminskas 4, Fontecchio 2, Bertans 2, Cinciarini 2, Burns 2. All. Pianigiani.

E’ finale vera. Torino ha bisogno di una prova di altissimo livello per fare suo il primo trofeo stagionale contro la favorita assoluta e l’inizio è confortante. Equilibrio e polveri cariche da una parte e dall’altra. Funziona la difesa della Fiat, ma quando Micov ha qualche metro di spazio per alzarsi dietro l’arco è una sentenza. Il botta e risposta tiene fino al primo quarto, chiuso avanti da Torino 21-20. Milano prova a correre e, se attaccata con la sua stessa arma, la Fiat fatica. L’Olimpia va a +6 col secondo quintetto, sorretta dal gran lavoro in area di Gudaitis. La squadra di Pianigiani alza l’intensità difensiva e sfrutta a dovere il proprio centro lituano, portandosi a +10 a fine secondo quarto.

Come in semifinale, l’inizio del terzo quarto è quello decisivo. L’Olimpia stringe ancora le maglie difensive e in attacco alza le percentuali, con Micov e Kuzminskas a trascinare i biancorossi sul +17. Il serbo di Milano è una sentenza sugli scarichi e non sbaglia una scelta: è lui a indicare la strada ai suoi, che possono controllare e gestire il vantaggio. C’è spazio e gloria per Della Valle, impiegato anche da playmaker mentre James si limita al compitino in attacco e si spreme in difesa. Torino prova il tutto per tutto mettendola sulla bagarre, riuscendo a rientrare fino a -6 con attenzione e un grande sforzo difensivo. La pressione della Fiat mette in confusione James e compagni, ci vuole un canestro e fallo di Gudaitis per interrompere la striscia gialloblu. Il sottomano sbagliato da Carr e il canestro di Brooks decidono definitivamente il match, che va alla favorita AX Armani Exchange Milano. 71-82 il punteggio finale, Micov è l’MVP della finale, ma anche Gudaitis e Nedovic meritano citazioni per il weekend bresciano. Primo successo stagionale per l’Olimpia Milano, che lancia un segnale al campionato e si prepara a iniziare il tour de force che la vedrà impegnata due volte a settimana, con l’ambizione di raggiungere i playoff di Eurolega. Torino ha fatto il suo, si lecca le ferite ma sa di poter partire da una buona base.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo