La SPAL riporta sulla terra Ranieri e la Roma: 2-1

Dopo il successo dell’andata, la Spal vince anche al ritorno grazie a una rete per tempo. Inutile il momentaneo 1-1 firmato su rigore da Diego Perotti. I ferraresi tornano a conquistare i 3 punti in casa dopo 6 mesi, la Roma manca l’aggancio al quarto posto dell’Inter

FORMAZIONI:

Spal (4-4-2): Viviano; Bonifazi, Cionek, Vicari, Fares; Lazzari, Missiroli, Murgia, Kurtic; Antenucci, Petagna. All. Semplici.

Roma (4-4-2): Olsen; Karsdorp, Fazio, Marcano, Jesus; Kluivert, Cristante, N’Zonzi, El Shaarawy; Schick, Dzeko. All. Ranieri.

CRONACA:

Anticipo di campionato importantissimo per la classifica delle due squadre, la Roma per la lotta Champions e la Spal per la salvezza. Ranieri punta sulla coppa d’attacco con Dzeko e Schick schierando un classico 4-4-2 con Kluivert ed El Shaarawy sugli esterni e Juan Jesus come terzino sinistro. Anche semplici vara la sua Spal schierandola con un 3-5-2 con Missiroli schierato in mediana. La scelta di semplici si rivela azzeccata perché Missiroli si dimostra azzeccata sia nella fase di impostazione che nella fase di interdizione. La gara si dimostra subito ostica per la Roma perché la Spal pressa e corre lasciando poche possibilità alla Roma di sviluppare il proprio gioco, ma anche la squadra di Ranieri ci mette del suo, perché in possesso palla la manovra è lenta e la squadra è ferma, muovendosi poco senza palla e allora la pressione sviluppata dai ragazzi di semplice si fa più efficace e più determinata. La poca cattiveria dei ragazzi di Ranieri si nota al 22′ quando la Spal passa in vantaggio e su un cross proveniente dalla fascia destra biancoblu vede sul secondo palo l’arrivo di Fares che sovrasta un Karsdorp poco attento che si fa cogliere impreparato e Olsen è battuto. La gara prosegue senza acuti né da una parte e da l’altra ma quello che sorprende di più è l a poca precisione e il poco movimento dei giocatori della roma e allora la Spal tenta il colpo ma non ne approfitta, e così il primo tempo finisce con la Spal meritatamente avanti e con i giocatori della Roma, soprattutto Dzeko, molto nervosi. Ripresa che vede subito due cambi nelle file giallorossi con Zaniolo e Perotti per Kluivert ed El Shaarawy, e la Roma sembra diversa in questa ripresae infatti è Zaniolo a dare più verve a l gioco giallorosso ma la Spal ormai ha preso le misure e concede poco. Al 53′ un acuto del giovane 22 romanista libera Dzeko in area e Cionek con una spinta lo atterra e allora è rigore che Perotti trasforma. Proprio nel momento dove la Roma sembrava poter cambiare il senso di questa partita la Roma al 60′ si fa imbucare da un passaggio in profondità che trova pronto Petagna e al momento della conclusione viene chiuso apparentemente senza fallo da Jesus ma rocchi vede una irregolarità e fischia il rigore. Fallo vista solo dalla compagine arbitrale ed infatti anche il VAR conferma il fallo e allora Petagna dal dischetto batte Olsen. Tutto da rifare ma la Roma è inguardabile e irriconoscibile, si segnala solo una grande parata di Viviano su Dzeko ma poi niente più. La Roma perde un altra occasione per accorciare la classifica nella corsa Champions e vedendo la gara di oggi la qualificazione alla competizione europea più prestigiosa della Roma sarà una impresa ardua. Migliore in campo per la Spal Fares e per la Roma Jesus.