La Sampdoria non sbaglia: 1-0 al Milan

L’errore del portiere rossonero dopo 30 secondi di partita regala a Gregoire Defrel il pallone che decide il match. Per il Milan è la seconda sconfitta di fila dopo quella nel derby prima della sosta. La Sampdoria aggancia momentaneamente il sesto posto che vale l’Europa League

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-3-1-2): Audero; Sala, Andersen, Colley, Murru; Praet, Vieira, Linetty; Ramirez; Defrel, Quagliarella. All. Giampaolo.

Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Bakayoko, Biglia, Calhanoglu; Suso, Piatek, Castillejo. All. Gattuso.

CRONACA:

Pronti via e Donnarumma la combina grossa regalando il pallone a Defrel con un invio errato dopo soli 33 secondi: l’ex Sassuolo ringrazia per il suo ottavo goal in campionato. Rossoneri colpiti a freddo ma subito reattivi: Piatek viene fermato da un super Audero e da un tocco col braccio ravvisato dall’arbitro, Suso si vede respingere il mancino indirizzato proprio all’angolino dal portiere italo-indonesiano. Quagliarella ha una ghiotta chance ma allarga troppo il piatto destro; Colley decisivo su Musacchio che stava già esultando per il pareggio, negato dal difensore gambiano con un tocco utile a spedire la sfera sul fondo ad Audero battuto.

La pressione del Milan è continua: Suso sfiora il palo con un sinistro deviato provvidenzialmente dalla retroguardia blucerchiata prima di lasciare spazio a Cutrone. Gattuso si gioca anche la carta Paquetá ma la sostanza resta inalterata. Gli attacchi rossoneri sono costanti e inconsistenti, tanto da concedere alla Sampdoria l’arma del contropiede: su uno di questi, Quagliarella colpisce la traversa a causa di una deviazione di Musacchio che stava per beffare Donnarumma, bravo poi a rimanere lucido a tu per tu con Defrel per evitare il raddoppio dei padroni di casa. Il forcing finale ospite è dettato più dalla foga di giungere al pareggio che dall’ordine tattico: la difesa della Sampdoria regge bene, soffrendo per un presunto contatto tra Murru e Piatek, giudicato regolare da Orsato in seguito alla revisione al VAR. E gioendo per tre punti che valgono doppio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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