La Sampdoria condanna l’Inter: 2-1

Si ferma la corsa dell’Inter: Candreva e Keita, i due ex, condannano Conte. Termina 2-1 a Marassi, colpaccio della Sampdoria: succede di tutto, soprattutto in un primo tempo con il VAR protagonista. Nella ripresa De Vrij accorcia le distanze, ma non basta: seconda sconfitta in campionato per i nerazzurri

FORMAZIONI:

Sampdoria (4-4-2): Audero; Yoshida, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Jankto; Keita, Damsgaard. All. Ranieri.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Gagliardini, Young; Martinez, Sanchez. All. Conte.

CRONACA:

A Marassi l’Inter parte bene, gioca un calcio fatto di trame strette, ripartenze dal basso nonostante il pressing feroce della Sampdoria ed arriva al 10′ di gioco alla grande occasione per passare in vantaggio. Il VAR richiama l’arbitro Valeri per un tocco di mano di Thorsby in area di rigore: sul dischetto si presenza Alexis Sanchez, il suo tiro è brutto e Audero fa l’eroe, con una parata decisiva che sarà il turning point della partita. Sulla ribattuta tra l’altro Young stamperà il pallone sulla traversa, certificando che non era il momento dell’Inter. Da questa svolta di partita, l’Inter scompare dal campo. La Sampdoria prende fiducia ed in sequenza trova: prima una traversa di Tonelli e poi il goal del vantaggio con Candreva, bravo a realizzare un calcio di rigore concesso da Valeri per un fallo di mano di Barella. L’Inter continua a peccare in carisma e precisione tecnica, così la Sampdoria sfonda ancora con una giocata clamorosa di Damsgaard: il talentino prende palla, salta tutti e arriva sul fondo a mettere un cross basso in area, si fionda l’altro ex di turno, Keita, a battere un Handanovic non irreprensibile.

Così l’Inter comincia il secondo tempo in svantaggio di due goal, con Conte che lancia sùbito in campo Perisic al posto di Young. Arriva un diluvio su Genova, il campo è pesantissimo e diventa una partita molto sporca e spezzettata. Entra anche Lukaku, nonostante non sia al 100% della condizione fisica. Forcing autentico a questo punto della squadra nerazzurra, che trova il goal di De Vrij su un calcio d’angolo di Brozovic. La Sampdoria si difende e lascia solo a qualche contropiede il suo sfogo offensivo. Per gli ultimi venti minuti Conte lancia nella mischia anche Eriksen, che non vedeva il campo da un po’ e Arturo Vidal, dopo la cattiva prestazione contro il Crotone. Occasione limpide, l’Inter non ne crea. Potenziali, quante ne volete. Ma con i “se” ed i “ma” non si va da nessuna parte e la squadra nerazzurra perde a sorpresa dopo un filotto di vittorie consecutive, nel giorno di Milan-Juventus.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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