La Sampdoria castiga la una Roma spuntata: all’Olimpico é 0-1

Viviano, al 39′, respinge un calcio di rigore a Florenzi dopo una prima mezz’ora stratosferica della Sampdoria, che trovano il gol decisivo con Duvan Zapata a 10′ dalla fine su assit di Murru. Roma fischiata dai propri tifosi e che resta quinta a -3 dall’Inter.

FORMAZIONI:

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Jesus, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy. All. Di Francesco.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Linetty; Ramirez; Caprari, Zapata. All. Giampaolo.

CRONACA:

All’Olimpico la terza giornata di ritorno ci regala, a distanza di tre giorni ed a campo invertito, la sfida tra Roma e Sampdoria.
Il primo tempo è una partita giocata a viso aperto dalle due squadre, con la Sampdoria che gioca senza paura il calcio “libero” di Giampaolo e si vede perché crea tante palle gol a differenza della Roma che ha attaccato abbastanza ma veramente in pochissime occasioni si è fatta pericolosa nella prima frazione. In questi primi 45′ la Roma sembrava la Sampdoria e se non ha capitolato il marito è tutto e solo di Alisson. Che è una serata storta per la compagine giallorossa si vede verso la fine del primo tempo quando la Roma si è svegliata e la Samp ha rallentato la spinta e con un fallo netto di mano di Bereszynski, l’arbitro senza esitazione indica il dischetto, sugli undici metri va capitan Florenzi ma Viviano ci mette una pezza e la Roma fallisce un’occasione importantissima per passare in vantaggio.
Le squadre vanno al riposo sullo 0-0 con un rigore sbagliato per la Roma e una bella Sampdoria che rende ottimista Giampaolo.
Ripresa diversa con la Roma che fa la Roma e la Samp costretta a subire la spinta giallorossa ma la squadra di Di Francesco non è più in grado di segnare, spreca tanto, troppo per ambire ad un posto di alta classifica e senza essere cinici le partite si rischiano di perdere e di fatto i giallorossi l’hanno persa. Anche mister Di Francesco deve riflettere sui cambi effettuati perché alcuni giocatori erano un po fuori dalla partita, come Nainggolan ed è stato sostituito Pellegrini che era una spina del fianco della Samp. Ma quando la Roma spinge e pensa che il gol è nell’aria arriva la doccia fredda con il gol di Zapata che all’80’ spinge in rete un assist di Murru e la Samp va in vantaggio con il primo tiro nel secondo tempo. Da qui in poi i giallorossi si spengono e non creano più pericoli facendo errori grossolani in termini di precisione nei passaggi. In questa serata molto grigia per la Roma si salvano Alisson, una sicurezza, Under, in crescita e Antonucci, che entra con il piglio giusto senza timore.

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