La Russia firma l’impresa: Spagna eliminata ai calci di rigore

Fatale gli erroti dal dischetto di Koke e Aspas: i rigori sorridono alla Russia padrona di casa che elimina a sorpresa la Spagna, una delle grandi favorite della vigilia. e vola ai quarti. Dopo 120′ il punteggio era bloccato sull’1-1: al vantaggio iniziale spagnolo maturato dopo l’autorete di Ignasevich, la Russia risponde con la rete di Artem Dzyuba.

FORMAZIONI:

Spagna (4-2-3-1): De Gea; Nacho, Piqué, Ramos, Alba; Koke, Busquets; Silva, Isco, Asensio; Costa. All. Hierro.

Russia (5-3-2): Akinfeev; Fernandes, Kutepov, Ignashevich, Kudryashov, Zhirkov; Samedov, Zobnin, Kuzyayaev; Dzyuba, Golovin. All. Cherchesov.

CRONACA:

Il primo tempo vive essenzialmente di due lampi: il vantaggio spagnolo e il pareggio russo. Hierro esulta per l’autorete di Ignashevich, il giocatore più anziano a segnare nella propria porta nella storia dei Mondiali, ma a pochi minuti dall’intervallo un calcio di rigore realizzato da Dzyuba rimette tutto in equilibrio. In mezzo, tanto possesso della Spagna e una sola occasione per la Russia, con un tiro di poco a lato di Golovin.

Nella ripresa, ad attaccare è solo la Spagna. Che però non approfitta di una Russia tutta rintanata nella propria area, si lascia andare a uno snervante possesso orizzontale e ha una grande occasione solo nel finale, dopo l’entrata di Iniesta: Akinfeev dice di no in sequenza all’ex Barça e a Iago Aspas.

Ai tempi supplementari, la musica non cambia: la Spagna attacca, la Russia si difende con undici giocatori dietro la linea del pallone. Akinfeev rischia pochissimo per la scarsa vena degli avversari, tanto da dover compiere una sola parata di rilievo, sul neo entrato Rodrigo. Proteste Spagna per una doppia trattenuta in area su Piqué e Sergio Ramos, ma questa volta Kuipers, nonostante l’ausilio del VAR, non indica il dischetto.

Ai calci di rigore, la Russia non sbaglia mai: segnano Smolov, Ignashevich, Golovin e Cheryshev. Mentre la Spagna è più imprecisa: Koke calcia malissimo facendosi ipnotizzare da Akinfeev, che poi manda la Russia in paradiso deviando a lato con un piede l’esecuzione di Iago Aspas. I russi non hanno nemmeno bisogno dell’ultimo tentativo: sono ai quarti. E ora affronteranno la vincente di Croazia-Danimarca: appuntamento alle ore 20 di sabato 7 luglio.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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