La Roma vola ai quarti: 2-1 allo Shakhtar Donetsk

La formazione di Fonseca fa tesoro del 3-0 dell’andata e s’impone anche a Kiev: decisiva la doppietta firmata nel secondo tempo da Mayoral. In mezzo il momentaneo ed inutile 1-1 di Moraes. Venerdì, a partire dalle 13:00, é in programma il sorteggio

FORMAZIONI:

Shakhtar Donetsk (4-3-3): Trubin; Dodò, Vitao, Kryvtsov, Matviienko; Alan Patrick, Marcos Antonio, Maycon; Teté, Moraes, Solomon. All. Castro.

Roma (3-4-2-1): Lopez; Ibanez, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Diawara, Villar, Spinazzola; Perez, Pedro; Mayoral. All. Fonseca.

CRONACA:

All’Olimpiyskiy di Kiev tutto abbastanza semplice per gli uomini di Paulo Fonseca che sono stati bravi nel gestire la situazione e poi trovare al momento giusto le reti che hanno mandato definitivamente in archivio il discorso qualificazione. Il primo vero squillo della gara è stato di marca giallorossa, con Borja Mayoral che al 6’ per poco non ha trovato la conclusione vincente di sinistro. Con il passare dei minuti i padroni di casa sono riusciti tuttavia a guadagnare metri in campo e a garantirsi una certa supremazia territoriale che non ha comunque condotto ad azioni pericolose. Poco prima della mezz’ora è stato Alan Patrick a chiamare Pau Lopez all’intervento, mentre al 35’ è stato Junior Moraes a farsi vedere con un colpo di testa. E’ stata l’ultima vera emozione che si è chiusa con uno Shakhtar con il pallino del gioco in mano, ma non troppo aggressivo negli ultimi metri.

Nella ripresa, al 48’, il vantaggio della Roma: Karsdorp si invola sulla destra e dal fondo lascia partire un pallone verso l’area piccola dove c’è Kryvtsov che respinge dalle parti di Borja Mayoral che di testa ribadisce alle spalle di Trubin per lo 0-1. Al 54’ è Pedro a fallire da posizione eccellente il colpo dello 0-2 e al 59’, dopo l’inizio della girandola dei cambi e con una Roma in fase di riassestamento, lo Shakhtar torva il pareggio: sponda di testa a favorire l’inserimento sul secondo palo di Junior Moares che non ha problemi nell’insaccare il pallone che vale l’1-1. Ritrovate le giuste misure la Roma torna a gestire la situazione con serenità e al 72’ trova anche il nuovo vantaggio grazie al solito Borja Mayoral: Pedro premia l’inserimento sulla sinistra di Carlos Perez che, superato Trubin in uscita, serve la punta spagnola che con un tocco morbido deposita in rete il pallone che vale l’1-2 e la doppietta personale. E’ il goal che chiude il match con largo anticipo e che consente agli uomini di Fonseca di abbassare i ritmi nel finale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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