ROMA VINCE A SASSUOLO

La Roma rinasce grazie a El Shaarawy

Una Roma che in emergenza e con dentro tutti i nuovi acquisti di gennaio parte molto bene, determinata ad ottenere il risultato in campo difficile come quello del Sassuolo.
Nel gioco dei giallorossi si vede la mano del tecnico, manovra più fluida e movimenti continui degli interpreti. La partenza positiva degli undici di Spalletti si concretizza all’11 quando Salah dopo un passaggio sulla corsa da parte di Pianjc sfoggia un tiro a giro sul palo opposto dove Consigli non può arrivare. Dopo una manciata di minuti sempre grazie ad un’ottima verticalizzazione in profondità El Shaarawy viene fermato fallosamente in area ma il direttore di gara non concede un rigore che sembrava netto. La roma gioca sicura e convinta dei suoi mezzi e al 30′ con Maicon dopo una spledida ripartenza dello stesso brasiliano e salah che chiude il triangolo in modo perfetto calcia al lato, veramente un’occasione che poteva portare i giallorossi sul doppio vantaggio.

Al 32′ sempre protagonista Maicon che dopo una bella azione in velocità mette El Shaarawy in condizioni di poter realizzare il suo secondo gol in due partite ma viene disturbato e Cannavaro e la palla finisce sul fondo. Al 35′ altra occasione sprecata dalla Roma e poi ormai al termine del primo tempo la Roma perde De Rossi per infortunio.
La ripresa parte con il Sassuolo determinato a pareggiare e la qualità del Sassuolo si vede, la squadra si Di Francesco si sveglia e inizia a giocare e la Roma, forse a causa di una progressivo calo fisico, gli ha concesso sempre più campo abbassando il baricentro e premettendo ai neroverdi di creare qualche palla gol creando scompiglio nella difesa della Roma. I giallorossi sfruttando la partenza a testa bassa dei neroverdi ha prodotto delle palle gol in particolar modo con Salah che al 10′ del secondo tempo spreca una ghiottissima palla gol.

La partita procede con la squadra di Spalletti che tenta di tenere la porta inviolata e la squadra di Di Francesco che cerca di agguantare il pari, mentre la partita sembrava avvicinarsi al termine tra affanni in area e tentativi di ripartenze da parte dei giallorossi arriva il presunto fallo di Nainggolan in area e l’arbitro concede un rigore al Sassuolo mostrando il rosso a Nainggolan per doppio giallo. Occasione da non sprecare anche perché correva il minuto 42 ma Berardi non è in giornata e spedisce la palla in curva dove ci sono i tifosi capitolini accordi in massa per spingere la squadra alla seconda vittoria consecutiva.

Quando ormai si aspetta solo il fischio finale di Calvarese arriva il raddoppio della Roma con una grande azione di Perotti che ruba palla al difensore del Sassuolo e con un finta salta Cannavaro e serve il faraone che anticipando il suo avversario mette dentro la palla del 2-0 (lo si potrebbe definire un gol di sabatini in quanto realizzato da i due giocatori che il ditettore sportivo a voluto nella rosa romanista). Una vittoria voluta, meritata e alla fine ottenuta dalla squadra di Spalletti che sembra in cresita sotto tutti i punti di vista. Nota divertente in un match già bello di suo quando al 25 del secondo tempo le telecamere inquadrano il capitano giallorosso Francesco Totti palpeggiare con un bambino del Sassuolo a bordo campo, ancora una volta il numero 10 romanista dimostra di essere un fuoriclasse dentro e fuori dal campo; chapeau al capitano e complimenti al bambino che non si è fatto travolgere dall’emozione del momento ed ha palleggiato in modo disinvolto.

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