La Roma ribalta il Parma e allontana la crisi: 2-1

I giallorossi vanno in svantaggio all’Olimpico per il rigore di Kucka, ma Mkhitaryan guida la rimonta con il gol del pareggio e l’assist per il jolly di Veretout. I ducali protestano, però, per un rigore non fischiato su un fallo di mano vistoso di Mancini

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Peres, Diawara, Veretout, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Alves, Pezzella; Kucka, Hernani, Barillà; Kulusevski, Cornelius, Gervinho. All. D’Aversa.

CRONACA:

Partenza shock per la Roma, come se già non bastasse il momento negativo e la formazione super rivoluzionaria di Paulo Fonseca: pronti, via ed il Parma è già in vantaggio con un calcio di rigore realizzato da Kucka, dopo il fallo di Cristante su Cornelius. La squadra di D’Aversa sembra poter fare davvero male alla Roma, che però è brava a riordinare le idee ed a cominciare a tessere gioco. Prima trova un palo con Lorenzo Pellegrini, poi trova il goal del pareggio poco prima della fine del primo tempo con Mkhitaryan, forse l’uomo più in forma del momento giallorosso.

Nel secondo tempo si ha la conferma che il Parma, nonostante un ottimo inizio, sia quasi sparito dal campo. La Roma ormai si trova a meraviglia, soprattutto dopo che Pellegrini e Mkhitaryan sono entrati in partita a cavallo della fine della prima frazione. Al 57′ Veretout spacca la porta di Sepe con una conclusione delle sue dai 25 metri. E con il vantaggio conquistato dalla Roma, il Parma le prova tutte, buttando in campo anche Karamoh, Caprari e Sprocati. Arriva un goal annullato per fuorigioco di Gervinho ed un rigore non concesso ai crociati dopo una lunga visione al VAR da parte di Fabbri. Ma niente di più. Anzi, è la Roma che sfiora il terzo goal con una doppia occasione di Villar, poco cinico a farsi respingere sempre da Sepe. Nel finale gloria per Nicolò Zaniolo, che torna in campo per la prima volta da gennaio ad ora, giusto per i minuti di recupero e tornare ad assaporare il prato verde.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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