La Roma passa senza sorrisi: 2-2 col Wolfsberger

I giallorossi approdano ai sedicesimi di finale di Europa League, ma non riescono a conquistare i 3 punti: a segno nel primo tempo Perotti e Dzeko, rimontati in entrambe le occasioni da un autogol di Florenzi e da Weissman. A chiudere al comando è incredibilmente l’Istanbul Basaksehir, vincente in Germania

FORMAZIONI:

Roma (4-2-3-1): Mirante; Florenzi, Fazio, Mancini, Spinazzola; Veretout, Diawara; Under, Mkhitaryan, Perotti; Dzeko. All. Fonseca.

Wolfsberger (4-3-1-2): Kofler; Novak, Sollbauer, Rnic, Schmitz; Schmid, Sprangler, Wenitznig; Liendl; Weissman, Niangbo. All. Sahli.

CRONACA:

L’ultima gara di questa fase di Europa League vede la Roma impegnata in un turno sulla carta agevole ma che la gara però racconterà diversamente. Alla Roma bastava non perdere e non ha perso ma questo girone, se si hanno ambizioni in questa competizione era da vincere ed invece passa seconda pescando il prossimo turno sicuramente una big. La gara evidenzia subito una Roma disattenta e superficiale ma i Wolfsberger prova ad impensierire la retroguardia di Fonseca creando qualche allarme subito rientrato. La Roma però come affonda si fa pericolosa ed infatti al 7′ Dzeko imbeccato dai compagni a tu per tu con il portiere e viene atterrato dallo stesso estremo difensore tedesco. Perotti non sbaglia dal dischetto ma il vantaggio dura solo qualche minuto perché su un affondo sulla sinistra e sul conseguente cross, con il tentativo di anticipare l’attaccante Florenzi sigla il suo primo autogol in carriera con la maglia della Roma. I ragazzi di Fonseca capiscono che mantenere la concentrazione in questa partita è fondamentale e allora iniziano a giocare non lasciando molto ai tedeschi e ad attaccare e infatti al 19′ con una bella azione sull’asse Diawara Perotti Dzeko, il bomber bosniaco realizza il vantaggio. Gli austriaci subiscono il colpo ma continuano a giocare il loro calcio fatto di pressing e contea anche se i gesti atletico e l’organizzazione di gioco non sono dei migliori. La Roma di tutta questa situazione non ne approfitta. Le squadre vanno al riposo con la Roma in vantaggio. Ripresa che doveva iniziare diversamente, o meglio, doveva iniziare con una Roma diversa, più concentrata ma invece non è così ed allora i tedeschi pronti via e colpiscono il palo poi dopo poco la Roma deve subito effettuare il primo cambio per sostituire Mirante infortunatosi alla spalla. La Roma continua a giocare ma l’atteggiamento e l’attitudine in campo sono di una squadra superficiale e poco determinata ed è così che subisce il pari di testa su un cross dalla fascia destra dei giallorossi. Il brivido è sul finale di gara quando arriva la notizia che il Basaksehir ha vinto contro il Monchengladbach, quindi se la Roma dovesse perdere sarebbe fuori mentre con un gol sarebbe prima, a questo punto Kofler compie un miracolo su Dzeko negando la doppietta e il primo posto in classifica. Migliore in campo per la Roma nessuno mentre per gli austriaci Niangbo.

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