La Roma non va oltre lo 0-0 a Verona

Due traverse per l’Hellas Verona con Tameze e Dimarco, una per la Roma con Spinazzola, ma al Bentegodi il gol non arriva. Finisce 0-0 con Dzeko che, destinato alla Juventus, resta in panchina insieme a Kumbulla, che ha cambiato maglia solo pochi giorni fa

FORMAZIONI:

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Cetin, Empereur, Gunter; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Tupta, Danzi; Di Carmine. All. Juric.

Roma (3-4-2-1): Mirante; Ibanez, Mancini, Cristante; Karsdorp, Diawara, Veretout, Spinazzola; Pedro, Pellegrini; Mkhitaryan. All. Fonseca.

CRONACA:

La Roma riesce fin da subito ad alzare il proprio baricentro, ma la prima vera chance capita sui piedi di Tupta che, al 28’, ottimamente posizionato in area calcia troppo debolmente tra le braccia di Mirante. La squadra di Fonseca si affida soprattutto alle folate esterne di Spinazzola e al 34’, proprio su un cross basso dell’ex Atalanta, è Pedro a non trovare di un nulla la deviazione vincente. Al 39’ è Mkhitaryan, ma l’occasione più clamorosa è di marca gialloblù e viene confezionata poco poco prima della conclusione del primo tempo: Tameze, servito da Faraoni, calcia a botta sicura verso la porta avversaria, ma trova sulla sua strada Mirante che manda il pallone ad infrangersi sulla traversa.

Nella ripresa il Verona aumenta sensibilmente i giri del suo motore e grazie anche ad un pressing sempre più alto, riesce a bloccare le fonti di gioco giallorosse. Al 55’ è Faraoni a tentare da posizione estremamente defilata l’eurogoal, mentre 10’ più tardi è Di Carmine a fallire di testa la più clamorosa delle occasioni. Con l’aumentare della pressione degli uomini di Juric, diventa sempre più evidente il fatto che nell’attacco giallorosso si senta la mancanza di un centravanti capace di tenere palla e far risalire la squadra. Fonseca decide infatti di rinunciare al contributo di un Edin Dzeko che, evidentemente al centro di numerose voci di mercato, non troverà spazio nella contesa. All’82’ il secondo legno colpito dal Verona: gran tiro di Dimarco dalla distanza, Mirante è superato ma ci pensa il palo a salvarlo. Pochi minuti più tardi è la Roma a dover recriminare contro la sorte: bordata di destro di Spinazzola, questa il palo dà una mano a Silvestri. La stanchezza dei minuti finali porta le due squadre ad allungarsi, ma il risultato non cambia. Tra Verona e Roma finisce quasi incredibilmente a reti bianche.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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