La Roma non brilla, ma é 1-0 al Gent

I giallorossi vincono di misura l’andata dei sedicesimi di finale, disputando un buon primo tempo e soffrendo parecchio nella ripresa. A decidere è una rete messa a segno dopo 13 minuti dall’ex Barcellona, all’esordio da titolare. Tra una settimana il ritorno in Belgio

FORMAZIONI:

Roma (4-2-3-1): Lopez; Spinazzola, Fazio, Smalling, Kolarov; Veretout, Cristante; Perez, Pellegrini, Perotti; Dzeko. All. Fonseca.

Gent (4-3-1-2): Kaminski; Lustig, Plastun, Ngadeu-Ngadjui, Mohammadi; Kums, Owusu, Odjidja-Ofoe; Bezus; Depoitre, David. All. Thorup.

CRONACA:

La Roma in questo turno di Europa League cercava tanti risposte ai tanti problemi emersi in questo 2020 e l’unica nota positiva arriva solo dal risultato. I giallorossi escono vittoriosi dall’Olimpico seppur vincendo di misura ma almeno con la porta invariata, e in una sfida andata e ritorno non subire gol in casa è importante. Quello che deve preoccupare Fonseca è tutto il resto perché la Roma è apparsa distratta poco fresca atleticamente e con la testa altrove, sono pochi i giocatori che hanno dimostrato di essere in condizione. alcuni hanno dimostrato un po di volontà ma altri hanno evidenziato una condizione fisica e mentale molto approssimativa, uno su tutti Kolarov che appare veramente esausto e scarico di testa e di gamba. Chi invece trascina la squadra sono sempre gli stessi dove la roma si rifugia e si affida quando, ormai in questo anno 2020 il gioco appare molto macchinoso sono Dzeko e Smalling. il difensore inglese è sempre li a chiudere e a guidare una difesa che senza di lui subirebbe molto di più mentre il bosniaco, seppur esausto e si vede nettamente, cerca di far salire e giocare la squadra. Ovviamente i nuovi arrivi dal mercato di gennaio fanno storia a se, perché per lo meno oggi il giovane Perez è stato l’unico giocatore della roma a provare le giocate e a creare scompiglio nella difesa avversaria. Al 13′ del primo tempo infatti su assist di Dzeko è lui che si presenta a tu per tu con il portiere ospite e realizza portando in vantaggio i giallorossi ma poi la Roma crea poco e nulla e quel poco che crea sono le conclusioni dello spagnolo che possono preoccupare la difesa belga. Gli ospiti dal canto loro giocano una gara molto attenta e sbagliano alcune situazioni in potevano veramente fare male ai giallorossi e quindi la Roma deve anche ringraziare soprattutto il centravanti ospite che in un paio di occasioni non sfrutta delle situazioni vantaggiose. Il passaggio del turno resta in bilico perché in Belgio la roma si deve presentare con un altra marcia per poter gestire senza problemi il vantaggio conquistato in casa. Fonseca deve lavorare molto sulla testa di questi giocatori, perché un cambio cosi drastico di rendimento non può che dipendere da una condizione mentale non al meglio. Ci auguriamo che trovi la soluzione in fretta perché altrimenti la Roma farà fatica a qualificarsi per l’europa al termine del campionato.

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