La Roma dilaga: 5-2 al Benevento

La Roma cala un severo pokerissimo contro un Benevento arioso e davvero proprositivo, in vantaggio dopo pochi minuti con Caprari. Arrivati sul 2-2 a metà ripresa, la band di Fonseca dilaga col rigore di Veretout e gli acuti di Dzeko e Perez. Finisce 5-2

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Santon, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Pedro; Dzeko. All. Fonseca.

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Foulon, Glik, Caldirola, Letizia; Ionita, Schiattarella, Dabo; Falque, Caprari; Lapadula. All. Inzaghi.

CRONACA:

Partenza subito complicata per i padroni di casa, che tornano alla difesa a quattro ma vanno sotto dopo appena cinque minuti sul guizzo di Caprari: l’attaccante italiano converge al centro e scarica un potente destro, la deviazione di Ibanez manda fuori tempo Mirante e la palla si insacca sotto la traversa. La formazione giallorossa reagisce subito e spinge sulla sinistra, dove l’asse Spinazzola-Mkhitaryan manda spesso in difficoltà la difesa avversaria. Il Benevento prova a ribattere in contropiede, ma alla mezz’ora arriva il pareggio della Lupa: Pedro riceve palla al limite da Pellegrini e scarica il suo secondo centro in Serie A vicino al palo. A questo punto gli uomini di Inzaghi sbandano e lasciano ulteriore carica offensiva alla Roma, che ribalta nel giro di pochi minuti il risultato: direttamente sul perfetto lancio di Mirante nasce la ripartenza guidata magistralmente da Mkhitaryan, che trova il giusto filtrante per Dzeko, bravo a trovare poi l’angolo basso con un piatto destro di prima.

Nella ripresa Inzaghi manda in campo Insigne al posto di Iago Falque, mentre la difesa dei padroni di casa va ancora in affanno: Veretout sbaglia un controllo in area e commette fallo da rigore con annessa ammonizione. Dal dischetto Mirante para su Lapadula, ma lo stesso attaccante insacca la ribattuta e riporta in equilibrio il match. Un equilibrio che dura però soltanto dodici minuti, perché al 67′ Pedro viene steso da Montipò e l’arbitro indica di nuovo il dischetto: dagli undici metri lo stesso Veretout spiazza il portiere e si fa perdonare riportando avanti i suoi. Nel finale la Roma dilaga sulla verticalizzazione di Villar per Mkhitaryan, che colleziona il suo secondo assist della serata porgendo un comodo pallone a Dzeko, puntuale nel farsi trovare libero a porta vuota. Lo stesso armeno fallisce poi un clamoroso goal sotto porta, ma allo scadere arriva la perla del neo entrato Carles Perez, autore di una strepitosa azione personale finalizzata da un preciso sinistro all’angolino.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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