La Roma chiude terza il 2020: 3-2 al Cagliari

La formazione di Fonseca s’impone col brivido e stacca il Napoli, fermato dal Torino, chiudendo l’anno dietro a Milan ed Inter. Vantaggio di Veretout, pareggio di Joao Pedro, allungo di Dzeko e Mancini, poi lo stesso brasiliano incendia il finale andando a segno su rigore

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Kumbulla; Karsdorp, Villar, Veetout, Peres; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Walukiewicz, Godin, Ceppitelli; Zappa, Nandez, Marin, Rog, Lykogiannis; Joao Pedro, Simeoene. All. Di Francesco.

CRONACA:

Nella prima fase di gioco i padroni di casa prendono subito il controllo del gioco cercando spesso al profondità dei suoi attaccanti e dopo dieci minuti la ripartenza di Karsdorp viene concretizzata da Veretout, che a rimorchio gira benissimo in rete il cross dalla destra. Le cose si complicano per la formazione sarda quando Rog è costretto a lasciare il campo per infortunio al quarto d’ora: la Roma continua a spingere e Cragno è costretto agli straordinari per tenere in partita i suoi. Ci provano prima Pedro di destra, poi Cristante e Kumbulla di testa: in tutte le occasioni il portiere rossoblù è strepitoso nel riflesso. La prima vera occasione ospite è per Simeone, che non arriva alla deviazione sottoporta sul perfetto cross dalla sinistra.

A inizio ripresa la Roma stacca però la spina e il Cagliari si presenta tre volte con lo stesso Simeone dalle parti di Mirante: è però Joao Pedro a trovare la via del pareggio con un bel destro di prima a incrociare, complice però la pessima uscita della difesa giallorossa. La squadra ospite sfiora subito il micidiale uno-due ma la traversa ferma Simeone e allora gli uomini di Fonseca hanno la forza di reagire. Karsdorp si conferma una preziosa arma in più sulla destra e sul cross teso Dzeko firma il facile raddoppio. Due minuti più tardi Mirante alza bandiera bianca per un problema muscolare, ma la Roma ha ormai riordinato le idee e continua a macinare gioco: il tris arriva su calcio piazzato con la torre di Smalling per la deviazione ravvicinata di Mancini. Nel finale il neo entrato Mayoral spreca a porta vuota di testa il poker finale e in pieno recupero Villar entra in ritardo su Joao Pedro, che dal dischetto firma la doppietta personale prima del fischio finale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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