La Roma abbatte il muro della Sampdoria: 1-0

Sotto un vero e proprio diluvio i giallorossi di Fonseca battono 1-0 la squadra di Ranieri al termine di una partita dominata dall’inizio alla fine. A decidere il match é un gran gol di Dzeko che al 72′, su assist di Karsdorp, fulmina Audero con una fantastica girata di destro. In precedenza Smalling aveva colpito la traversa con un gran colpo di testa

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Lopez; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Villar, Veretout, Peres; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

Sampdoria (4-4-1-1): Audero; Yoshida, Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Ekdal, Thorsby, Jankto; Verre; Quagliarella. All. Ranieri.

CRONACA:

All’Olimpico il tema tattico è chiaro fin dai primi minuti: i padroni di casa sono chiamati a fare la partita e a dettare i ritmi di gioco, mentre gli ospiti tendono a chiudersi nella propria metà campo per poi provare a ripartire in contropiede. Fonseca si affida soprattutto alla velocità di Karsdorp e Bruno Peres, entrambi molto alti sugli esterni, e agli inserimenti di Pellegrini e Mkhitaryan. Al 5’ è proprio il giocatore armeno a chiedere un calcio di rigore dopo un contrasto in area con Tonelli, ma Chiffi non ha dubbi nel far continuare. La Sampdoria ha il merito di difendersi con ordine e di chiudere praticamente tutte le linee di passaggio per uno Dzeko che per larghi tratti fatica a farsi vedere. Con il passare dei minuti, complice anche un campo reso più pesante dalla pioggia, il compito della Roma si fa sempre più complicato, mentre i blucerchiati, che al 37’ ci provano con un gran destro di Candreva che chiama Pau Lopez all’intervento, trovano sempre più spazi per lanciarsi con le loro ripartenze. L’ultimo squillo della prima frazione è di marca capitolina ancora con Mkhitaryan, ma Yoshida è bravo a murarlo all’ultimo istante. Si va quindi negli spogliatoi con il risultato di 0-0 e la sensazione che alla Roma sia mancato qualcosa soprattutto negli ultimi trenta metri.

Nella ripresa i ritmi faticano a decollare, ma è sempre la squadra di Fonseca a tenere in mano il pallino del gioco. La Roma accende la luce soprattutto quando quando Pellegrini e Mkhitaryan trovano i giusti tempi per inventare qualcosa ed è proprio da un’azione innescata dall’armeno che al 51’ Dzeko, sfruttando un cross dalla sinistra di Bruno Peres, per un nulla non trova di testa lo specchio della porta. La Sampdoria continua a difendersi, ma con lo scorrere delle lancette si fa sempre più forte la pressione di una Roma che al 62’ va vicinissima al vantaggio: calcio di punizione battuto dalla destra da Pellegrini, Smalling svetta su tutti ma il pallone ottimamente impattato di testa va ad infrangersi contro la traversa. La Roma diventa padrona assoluta del campo e al 69’ è Audero, con un grande riflesso, a negare a Dzeko la gioia della rete. Il vantaggio dei padroni di casa è comunque nell’aria e puntale arriva pochi minuti più tardi quando a sbloccarla è proprio il campione bosniaco: cross basso dalla destra di Karsdorp che Dzeko, dall’interno dell’area di rigore, trasforma nel goal dell’1-0 con uno splendido tocco di prima di destro. E’ la classica rete del bomber di razza. Sotto di un goal, la Sampdoria prova a modificare il suo atteggiamento e a rialzare il suo baricentro, ma il risultato non cambia più.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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