La Roma fa 1-0 allo Shakhtar e passa ai quarti

Basta un guizzo di Edin Dzeko in avvio di ripresa per riportare la Roma ai quarti di finale di Champions League, a 10 anni dall’ultima volta. Si fatica contro lo Shaktar, ma nel secondo tempo la Roma parte decisa: subito in gol con Edin Dzeko, poi non arriva il 2-0. La partita, però, finisce con l’espulsione di Ordets.

FORMAZIONI:

Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Under, Dzeko, Perotti. All. Di Francesco.

Shakhtar Donetsk (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitsky, Ismaily; Fred, Stepanenko; Marlos, Taison, Bernard; Fereyra. All.Fonseca.

CRONACA:

Ottavo di ritorno all’Olimpico dove la Roma doveva ribaltare il 2-1 dell’andata e la squadra di Di Francesco ha giocato una partita calma dove il primo pensiero è stato quello di non subire gol, importantissimo per il passaggio del turno, e poi di riuscire a colpire al momento giusto. Gli ospiti partono meglio giocando un calcio fatto di possesso palla, avendo tra le loro file giocatori molto dotati tecnicamente. Il palleggio è una delle doti principali della squadra di Fonseca ma la Roma è rimasta calma, attenta e soprattutto molto compatta. Compito dei ragazzi di Di Francesco era quello di cercare di aggredire alto lo Shakhtar e ripartire velocemente ma nel primo tempo i giallorossi sono stati troppo imprecisi negli ultimi venti metri vanificando così le potenziali occasioni che potevano portare al vantaggio. primo tempo che termina con le squadre sullo 0-0 senza clamorose occasioni. Il secondo tempo appare diverso fin da subito non tanto nell’organizzazione difensiva dei giallorossi quanto nella determinazione di raggiungere il gol che avrebbe significato il passaggio al turno successivo e così è infatti al 52′ quando senza pensarci troppo Strootman dopo aver ricevuto palla serve in verticale Dzeko che di prima batte Pyatov in uscita e porta in vantaggio la Roma, Olimpico in delirio ed ora lo Shakhtar deve spingere oltre che contenere. A questo punto con il gol del bomber bosniaco la Roma ha campo per colpire tramite ripartenze veloci e Gerson, entrato al posto di Under, perde il tempo del tiro e spreca una nitida palla gol. Al 79′ è Dzeko che sfrutta una incertezza della difesa ucraina e si invola verso la porta avversaria ma viene fermato irregolarmente da Ordets che prende il giustissimo cartellino rosso, finendo anzitempo la sua gara. Un minuto dopo è Ferreira che commette un gesto bruttissimo al fine di recuperare il pallone nei confronti di un giovane raccattapalle, spingendo il ragazzo volortariamente e violentemente facendolo cadere in modo pericoloso oltre i cartelloni pubblicitari; per il gesto Ferreira verrà solo ammonito anche se avrebbe meritato una punizione più severa da parte dell’arbitro. La gara prosegue con la Roma che riesce a gestire il minimo ma sufficiente vantaggio per i minuti che restano permettendo ad Alisson di non subire neanche un tiro in porta e di fatto a guadagnarsi un posto tra le otto squadre più forti d’Europa. Migliore in campo per la Roma Dzeko (gara di grandissimo spessore per il bosniaco, non solo per il gol) e De Rossi mentre per lo Shakhtar Fred.

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