La prima di Gattuso finisce male: il Parma batte il Napoli 1-2

Succede di tutto al San Paolo nella prima di Gattuso sulla panchina del Napoli. Il Parma passa in vantaggio nei primi minuti con Kulusevski grazie all’erroraccio di Koulibaly poi infortunato. Nella ripresa Milik pareggia i conti, ma ancora il contropiede della banda di D’Aversa colpisce ancora, e nel recupero Gervinho regala il successo ai suoi. Crociati che superano il Napoli in classifica

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Rui; Ruiz, Allan, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. All. Gattuso.

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman, Barillà; Kulusevski, Cornelius, Gervinho. All. D’Aversa.

CRONACA:

Avvio di gara shock per i padroni di casa, che vanno sotto dopo appena quattro minuti sul clamoroso errore di Koulibaly, che va anche ko nell’azione e lascia il posto a Luperto al centro della difesa. Kulusevski ringrazia e resta lucido davanti a Meret con un sinistro preciso per lo 0-1. Il Napoli sbanda incredibilmente e concede un altro facile contropiede, sprecato nell’ultimo passaggio da Cornelius. Lo stesso attaccante danese si ferma poco dopo per un problema muscolare: anche D’Aversa è costretto al primo cambio forzato e gioca la carta Sprocati. Con il passare dei minuti la squadra di Gattuso prende campo e assedia l’area ospite: la palla-goal più nitida viene però divorata da Insigne, che sul perfetto filtrante di Milik spara incredibilmente a lato. Zielinski prova a più volte il tiro da ottima posizione senza trovare la mira giusta e prima dell’intervallo il San Paolo trattiene ancora il fiato sulla ripartenza di Gervinho, che buca centralmente e colpisce il palo dopo la provvidenziale deviazione di Meret. Nel recupero lo stesso centrocampista polacco va giù in area sull’incrocio con Hernani e l’arbitro assegna il calcio di rigore: il contatto è però fuori area e dopo aver rivisto l’azione al VAR Di Bello torna sui propri passi assegnando la punizione.

In avvio di ripresa Insigne pennella una gran punizione, ma Sepe si supera e toglie la palla dall’incrocio: sugli sviluppi dell’azione Milik colpisce il palo esterno da posizione defilata. Gattuso manda in campo Mertens al posto di Allan per un Napoli a trazione anteriore e la mossa paga subito: il belga pennella per la testa dell’attaccante polacco, che trova l’angolo giusto del pareggio. La pressione azzurra aumenta nel finale, ma i difensori gialloblù alzano un vero e proprio muro: Gattuso manda in campo anche Lozano al posto di Insigne, ma in pieno recupero arriva la doccia gelata per il pubblico di casa. Gervinho e Kulusevski confezionano un contropiede perfetto e l’ivoriano finalizza tutto solo il match ball.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter