La Lazio travolge la SPAL: 5-1

I biancocelesti si portano momentaneamente al secondo posto al termine di una prova a senso unico: nel primo tempo i due attaccanti segnano una doppietta a testa, poi c’è gloria anche per Adekanye. Di Missiroli il punto della bandiera per i ferraresi

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Alberto, Lulic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

Spal (3-5-2): Berisha; Tomovic, Felipe, Bonifazi; Strefezza, Dabo, Missiroli, Castro, Reca; Di Francesco, Floccari. All. Semplici.

CRONACA:

Il baricentro degli ospiti è alto e permette a Immobile e compagni di trovare ampi spazi: è proprio il bomber campano a sbloccare l’incontro con un tocco sottomisura sul primo palo dopo una spizzata di Lulic su azione d’angolo. L’ondata offensiva biancoceleste è totale: difesa spallina scoperta e, in ripartenza, Lazzari colpisce il palo, sulla respinta si avventa Caicedo che non ha difficoltà a segnare a porta spalancata. Il primo squillo della SPAL è ad opera di Castro che non trova la porta da ottima posizione, un lampo nel buio più totale certificato dal tris laziale: azione personale di Immobile che si fa beffe di Berisha e, grazie anche ad una deviazione del portiere che impenna il pallone, riesce a iscrivere nuovamente il suo nome sul tabellino dei marcatori. Di Francesco spaventa Strakosha con un tiro che si stampa sul palo, va meglio invece poco dopo a Caicedo: Immobile si traveste da assistman per l’ecuadoriano che col mancino la piazza sotto l’incrocio.

Inzaghi inserisce Adekanye al posto di Caicedo e l’olandese si rende subito pericoloso: bravo in una circostanza Berisha a sbarrargli la porta, ma il portiere albanese non può nulla successivamente sul semplice appoggio dell’ex Liverpool, servito alla perfezione da Lazzari per il suo primo goal in Serie A. La SPAL si produce in una piccola reazione d’orgoglio che porta alla rete della bandiera di Missiroli, libero di entrare in area e di battere Strakosha. Il finale è soltanto pura gestione per la Lazio che decide di non affondare ulteriormente il colpo, risparmiando energie preziose per i prossimi impegni che potrebbero risultare decisivi per la corsa Scudetto.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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