La Lazio s’impone anche a Nizza: é 1-3

La Lazio prosegue il proprio momento d’oro anche in Europa League: Mario Balotelli illude il Nizza dopo 4′, ma Felipe Caidedo li raggiunge dopo pochi secondi e Sergej Milinkovic-Savic completa la rimonta nella ripresa.

FORMAZIONI:

Nizza (4-2-3-1): Cardinale; Marlon, Dante, Le Marchand, Jallet; Mendy, Walter; Lees Melou, Sneijder, Burner; Balotelli. All. Favre.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Ramos, Radu; Gabarron, Murgia, Di Gennaro, Milinkovic-Savic, Lulic; Caicedo, Nani. All. Inzaghi.

CRONACA:
Il match parte su ritmi altissimi e i padroni di casa trovano il vantaggio dopo appena quattro minuti di gioco proprio con Balotelli, bravo a girare di testa nell’angolino basso un cross in area di Sneijder, altro ex Serie A. Neanche il tempo di esultare per il pubblico francese che arriva il pareggio. Clamorosa indecisione della coppia Dante-Cardinale, con il difensore che copre male il pallone per il proprio portiere in uscita: Caicedo ringrazia e fa 1-1. Dopo un avvio a mille all’ora le due squadre riordinano le idee e mantengono un assetto più equilibrato con le difese schierate. A pochi minuti dall’intervallo la Lazio va ancora vicinissima al goal: Nani conclude dalla distanza, la palla rimbalza davanti a Cardinale che si mostra ancora una volta poco sicuro e respinge addirittura di petto, poi Radu spreca calciando alto ad un passo dalla linea di porta. La risposta del Nizza arriva sugli sviluppi di un calcio piazzato con la sponda di Dante a centro area, ma la difesa biancoceleste riesce ad allontanare.

Ad inizio ripresa brutta uscita di Strakosha sui piedi di Balotelli: il rimpallo favorisce l’ex Milan, che da posizione defilata spedisce però sul fondo. Dopo un’ora di gioco Inzaghi manda in campo Luis Alberto e Immobile: dopo cinque minuti arriva il vantaggio dell’Aquila. Caicedo sfugge sul filo del fuorigioco e dal fondo mette a centro area un perfetto pallone per l’inserimento di Milinkovic-Savic, che timbra la sua partita con un semplice piattone destro.
Balotelli tenta spesso la soluzione personale dalla distanza e più volte spaventa Strakosha con conclusioni potenti, ma la difesa della Lazio si mostra attenta concedendo pochi spazi ai fraseggi degli attaccanti avversari. Nel finale la formazione di casa tiene molto il pallone senza però creare nitide palle-goal e l’Aquila trova anche il terzo goal, ancora con Milinkovic-Savic. Il serbo chiude i conti con un bel colpo di testa su azione d’angolo e di fatto regala un altro trionfo ai propri tifosi.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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