La Lazio ribalta la Fiorentina: 2-1

Ribery apre la gara con una magia, ma nella ripresa un rigore sveglia la Lazio: Immobile e Luis Alberto ribaltano e regalano il 2-1 sulla Fiorentina che vale di nuovo il -4 dalla capolista Juventus

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Strakosha; Gabarron, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Alberto, Jony; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Ceccherini; Lirola, Ghezzal, Badelj, Castrovilli, Dalbert; Ribery, Cutrone. All. Iachini.

CRONACA:

La partita è molto equilibrata fin dalle prime battute, e come accade spesso in questi, è una giocata individuale a spezzare gli equilibri. Il protagonista è il francese Ribery, che al 25′, partendo dalla sinistra, fa ballare mezza difesa biancoceleste e con una conclusione forte e precisa sul primo palo porta in vantaggio i suoi. La reazione dei padroni di casa è più agonistica che tecnica, e si limita ad alcune occasioni sui calci da fermo. Per due volte Caicedo riesce a impattare di testa ma non inquadra lo specchio, mentre Parolo trova la risposta dell’attento Dragowski, bravo nella circostanza a ribattere la conclusione aerea da distanza ravvicinata.

L’avvio della ripresa vede ancora la Fiorentina pericolosa, prima con un tiro di Castrovilli respinto da Dragowski, poi con una gran conclusione di Ghezzal, che dai 25 metri al 48′ centra la traversa. I biancocelesti sembrano avere poche idee e soffrire dal punto di vista fisico, la Fiorentina può così far girar palla per proteggere il vantaggio maturato nella prima frazione. La Lazio si fa vedere al 64′ con una sventola di Jony dai 20 metri, sulla quale è attento Dragowski e devia in corner. Da lì in poi però i viola crollano sul piano fisico e la Lazio ne approfitta per ribaltare il punteggio. Prima ottiene il pareggio al 67′ su calcio di rigore trasformato dal bomber Immobile e concesso per un contatto dubbio fra Dragowski e Caicedo, che sembra volare giù prima del contatto stesso e comunque accentuare la caduta. Poi all’82’ mette la freccia con un’accelerazione palla al piede di Luis Alberto, lasciato colpevolmente libero sulla trequarti. Igor devia male il pallone, in pratica lo stoppa per l’esecuzione dello spagnolo, il quale, con un tiro angolato supera ancora Dragowski. Il finale è rovente: la Fiorentina si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma trova solo l’espulsione di Vlahovic per un colpo proibito rifilato a Patric. C’è tempo anche per il rosso al tecnico della Lazio Simone Inzaghi, prima che Fabbri ponga fine alla contesa. All’Olimpico finisce 2-1, con l’Aquila che può ancora sperare nello Scudetto. I toscani restano invece arenati al 13° posto con 31 punti.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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