La Lazio reagisce allo svantaggio: 1-1 a Praga

Una doppia sfida per dare un senso a una stagione destinata altrimenti a incanalarsi sulla via della depressione: questo rappresenta, per la Lazio, il doppio ottavo di finale contro lo Sparta Praga. Si comincia a Praga, il ritorno la prossima settimana a Roma.

FORMAZIONI:
Pioli torna al 4-3-3: davanti a Marchetti giocano Konko, Bisevac, Hoedt e Radu. In mezzo al campo torna Milinkovic-Savic con Biglia e Parolo. Al centro del tridente d’attacco Matri con ai propri lati Candreva e Keita.
Scasny scegli lo stesso schieramento della Lazio: Bicik tra i pali, a sua protezione Zhustel, Brabec, Holek e Costa. In mediana Vacha con ai suoi fianchi Frydek e Marecek. Al centro del tridente d’attacco Lafata con ai suoi lati Krejci e Dockal.

CRONACA:
Si parte con la classica fase di studio tra le due formazioni un po’ timorose. Dopo qualche minuto di possesso palla lo Sparta Praga gela la Lazio con un bellissimo gol di Frydek. Lafata serve un assist perfetto al compagno che insacca all’incrocio sinistro dei pali. La Lazio rimane bloccata con una svantaggio quasi immediato che cambia l’umore della squadra. Ma Pioli fa capire subito alla squadra che ci vuole una scossa. Hoedt recepisce subito e spaventa i padroni di casa con un colpo di testa forte e preciso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che solamente Bicik riesce a parare, ma non a fermare. Ci pensa Parolo a raccogliere il rimbalzo e centrare il pareggio cinque minuti prima dell’intervallo.

La Lazio roentra in campo senza Konko che risente di qualche problema fisico: al suo posto entra Basta. Qualche minuto dopo Pioli sostituisce anche Matri con Lulic. Al 12′ la traversa nega la gioia del gol a Candreva e il vantaggio alla Lazio. Una manciata di secondo dopo Scasny decide di cambiare Dockal con Fatai. Con lui esce pure Lafata per Julis. La sfortuna si accanisce su Basta: il giocatore, venti minuti dopo il suo ingresso in campo, deve abbandonare il terreno di gioco per un problema muscolare. Al suo posto entra Mauricio. Dal 25′ subentra la stanchezza e i ritmi si abbassano notevolmente rendendo la partita con poche emozioni. Keita é l’unico che continua a portarsi in avanti. A cinque minuti dalla fine Radu si fa male, ma la Lazio ha terminato i cambi e il rumeno é costretto a rimanere in campo: ci pensa Lulic a coprirlo facendo un doppio ruolo. Entrambe le formazioni danno l’idea di accontentarsi del pareggio, si deciderà tutto a Roma tra una settimana.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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