La Juventus vince 0-2 a Firenze

Nel primo tempo il VAR annulla un rigore assegnato da Guida alla Fiorentina per un fuorigioco dubbio di Benassi. Nella ripresa la punizione di Federico Bernardeschie il sigillo nel finale di Gonzalo Higuain. Juventus di nuovo momentaneamente prima e pronta per il Tottenham.

FORMAZIONI:

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Dias, Simeone, Chiesa. All. Pioli.

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Marchisio; Bernardeschi, Higuain, Mandzukic. All Allegri.

CRONACA:

Allo stadio Artemio Franchi di Firenze si affrontano i viola padroni di casa, e i bianconeri, la Fiorentina è reduce dall’importante vittoria esterna nel derby dell’appennino contro il Bologna; la Juve, invece ha battuto con un fragoroso 7-0 il Sassuolo all’Allianz Stadium.

Clima Rovente come tutti i match che si disputano tra queste due squadre, stasera ancora di più, motivo il ritorno di Bernardeschi a Firenze ma da avversario, Pioli conferma il modulo, mentre il tecnico livornese preferisce Marchisio a Sturaro per l’infortunato Matuidi, potrebbe essere una grande occasione di rilancio per il Principino.

Prima parte di gara che non offre grandi emozioni complice il pressing altissimo dei viola che costringe la Vecchia signora a tenere il baricentro basso, è la Fiorentina a rendersi più pericolosa e dopo alcuni tentativi riesce a conquistare un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Chiellini su cross di Chiesa, che  dopo l’intervento della Var viene annullata la decisione per fuorigioco dello stesso attaccante viola, accendendo ancora di più il nervosismo in campo.

I gigliati dopo questo episodio prendono coraggio, e i bianconeri faticano molto nel risalire, ma comunque non creando particolari fastidi a Buffon pressoché inoperoso,  fino al 38′ quando sugli sviluppi di un corner per la Juventus ne nasce un contropiede pericolosissimo con protagonista Gill Dias che in area conclude con una traiettoria angolata e potente che fa tremare il palo, primo tempo che si conclude senza altre emozioni ma con i Campioni d’Italia in seria difficoltà.

Seconda frazione che vede sempre protagonista i viola , al 6′ ottima apertura di Gill Dias che libera Chiesa in area e da posizione defilata mette un pallone che attraversa tutta l’area piccola ma nessuno e pronto all’appuntamento con il gol, due minuti più tardi e Veretout che conclude da fuori area ma il pallone si spegne sul fondo, bianconeri a tratti irriconoscibili, centrocampo statico e punte troppo isolate dal gioco.

Colpo di scena nel momento migliore della Fiorentina,  e la Vecchia signora a sbloccare il risultato all’ 11′ , punizione dal limite per atterramento di Bernardeschi da parte di Badelj, l’ex fiorentina, l’uomo più atteso della serata, calcia una traiettoria velenosissima che beffa non un incolpevole Sportiello e fa 1-0.

Gigliati dopo il colpo subito sembrano non aver accusato il colpo anzi sono protagonisti di una grande reazione due minuti più tardi dopo un azione convulsa in area della Juve, solo il piede di Pjanic evita che la conclusione da Badelj si vada ad insaccare in rete.

Sempre e solo Fiorentina in campo che al 25′ sfiora nuovamente il pareggio, azione corale che si conclude con una magia di Simeone che da terra riesce a servire Chiesa che a sua volta serve Thereau, appena subentrato, da solo davanti a Buffon che è strepitoso mettendoci il piede evita il pareggio.

Allegri corre ai ripari e fa entrare in campo Barzagli,Betancour e Costa cambiando assetto di gioco passando al 3-5-2, è la scelta paga, forse complice la viola con le pile scariche, l’inerzia della partita cambia a favore dei bianconeri che al 40′ raddoppiano, grande pallone filtrante di Chiellini che lancia Higuain sul filo del fuorigioco, entra in area e supera Sportiello con bel  rasoterra in diagonale alla sua prima occasione utile del match, Partita in Ghiaccio.

Tre punti d’oro per la Juventus che ritrova il primato in classifica in attesa del Napoli che giocherà domani sera contro la Lazio, Si conferma solidissima in difesa e cinica in attaco, contro un avversario in splendida forma che l’ha messa sotto per quasi tutta la partita.

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