La Juventus supera l’Hellas Verona: 1-3

La Juventus passa in vantaggio subito con Blaise Matuidi ma nella ripresa cala ed incassa il pareggio momentaneo dell’ex Martin Caceres: nel momento più difficile, però, ritrovano Paulo Dybala che con una straordinaria doppietta di destro regala i tre punti alla Juventus salendo a 14 gol in 18 presenze.

FORMAZIONI:

Hellas Verona (4-2-3-1): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Zuculini, Buchel; Romulo, Bessa, Verde; Kean. All. Pecchia.

Juventus (4-3-2-1): Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur, Matuidi; Dybala, Mandzukic; Higuain. All. Alleri.

CRONACA:

Nell’era della Juventus in versione stranieri, un solo italiano nell’assetto titolare – Chiellini –, per i torinesi portare a casa queste partite resta un gioco da ragazzi. Lo si comprende bene dall’avvio che, guarda un po’, premia subito gli ospiti: Higuain sfortunato, Matuidi no. Palla al centro. Ritmo lento, quasi da sonnolenza post cenone. Nel 4-3-1-2 a geometria variabile ideato da Allegri, a testimonianza di una crescita globale, tutti sanno cosa fare. Matuidi a pressare alto Zuculini. Esterni, alti e bassi, ad attaccare immediatamente gli spazi di competenza.

Il Verona è quasi esclusivamente Verde, brevilineo e propenso a ben figurare, impossibile tuttavia su queste basi impensierire la Vecchia Signora. In chiusura di primo tempo, inusuale per uno con le sue qualità, Higuain si divora un’occasione enorme. La Juventus, nella ripresa, propone subito un cambio: dentro Bernardeschi per uno spento Bentancur, con conseguente passaggio al 4-2-3-1. Mossa che non trova inizialmente successo. Caceres, senza sentimentalismi, la infila lì dove Szczesny non può arrivare. Riaprendo, quindi, una storia apparentemente chiusa. I fuoriclasse, però, si vedono nel momento del bisogno. E Dybala, in terra scaligera, marchia indelebilmente il successo. Prima, portando nuovamente Madama in vantaggio. Dopo, chiudendo la partita a tripla mandata.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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