La Juventus supera la Spal: 2-0

La Juventus domina e, con una rete per tempo, doma la SPAL. Ottima prova di Douglas Costa, finalmente apparso ai suoi livelli. La Juventus sale a 37 punti in classifica, frutto di 12 vittorie e un pareggio

FORMAZIONI:

Juventus (4-4-2): Perin; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Cuadrado, Bentancur, Pjanic, Costa; Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

Spal (4-4-2): Gomis; Cionek, Bonifazi, Felipe, Fares; Lazzari, Schiattarella, Kurtic, Missiroli; Antenucci, Petagna. All. Semplici

CRONACA:

L’Allianz Stadium riaccende i riflettori, dopo la pausa per le nazionali; i padroni di casa saldamente al comando ospitano una Spal decisamente in flessione dopo un grande inizio di stagione, sono reduci dal deludente pareggio subito in rimonta dal Cagliari.

Allegri vara un ampio turn over, complici anche le indisponibilità di Khedira,Emre Can e Bernardeschi, in attacco la coppia Mandzukic-Ronaldo con il ritorno dall’inizio a centrocampo di Douglas Costa, Chance per Perin e Rugani.

Semplici è senza l’infortunato Vicari, L’attacco ospite sarà composto da Antenucci e Petagna, unica novità nello schacchiere ferrarese, Fares che agirà sulla corsia mancina.

Inizio di match con grande personalità da parte della Spal che però non mette particolare apprensione ai bianconeri, che al contrario dopo 9′ Minuti segnano, pericoloso disimpegno di Gomis lanciando Douglas Costa in area, che nel cercare di servire Mandzukic tutto solo in area, provoca la goffa autorete di Felipe, per fortuna dei ferraresi l’autorete viene annullata perchè il pallone non era uscito dall’area di rigore sulla rimessa da fondo campo.

Partita che non regala particolari emozioni, fino al 22′ quando dagli sviluppi di un calcio piazzato,Kurtic sfiora il palo andando vicino al clamoroso vantaggio per la Spal.

Tre minuti più tardi sale in cattedra Douglas Costa che si mette in proprio, partendo dalla sua fascia di competenza, si accentra e lascia partire un tracciante, che Gomis sfiora brillantemente con le dita della mano deviando in corner.

Ventottesimo minuto, De Sciglio viene affossato da Fares in modo irregolare, si incarica Pjanic della battuta da posizione defilata, fa partire un cross insidioso in area dove si avventa CR7 che colpise di sinistro di contro balzo non lasciando scampo a Gomis e sblocca il risultato.

La Spal non sembra aver subito il contraccolpo psicologico del gol subito, e qualche minuto più tardi, si fa vedere dalle parti di Perin, sempre con Kurtic il migliore dei suoi, conclusione da posizione assiderale che però non esce fuori di molto.

Quarantunesimo minuto, la Vecchia Signora sfiora il raddoppio, splendida azione in contropiede orchestrata prima da Mandzukic, che lancia in area Cuadrado, serie di finte del colombiano favorendo l’inserimento di Pjanic, che dall’interno dell’area conclude a botta sicura, ma c’è la deviazione decisiva di Felipe, e il pallone si spegne sul fondo.

Seconda frazione che si apre con una Juventus che ha aumentato notevolmente il rirmo della propria manovra, mettendo alle strette la retroguardia ferrarese, al 50′ sugli sviluppi di una punizione da posizione molto vicina alla porta ma defilatissima, Pjanic la tocca corta per il Brasiliano ex Bayern, che con un bolide terrificante colpisce il palo interno, il pallone schizza sui piedi di Ronaldo, ma non riesce ad apporfittare della ghiotta occasione e spedisce fuori il pallone.

Semplici cambia le carte in tavola, toglie uno spento Missiroli ed entra al suo posto Valoti, ma le cose non cambiano anzi peggiorano, 59′ lancio con il contagiri di Bonucci dalla propria area a cercare, Ronaldo che la gira all’indietro verso lo scatenato Douglas Costa che rientra sul sinistro e conclude da fuori area, Gomis respinge come può ma sul pallone si fionda Mandzukic, per il tap-in vincente, e 2-0 Juve.

Dieci minuti più tardi, i bianconeri sfiorano anche il terzo gol, ottima azione in velocità del tandem Ronaldo-Costa che si muovono attraverso le maglie avversarie, il portoghese dal limite dell’area conclude potente ma e bravissimo Gomis a distendersi e neutralizzare in due tempi.

Ultimi 20 minuti di gioco un cui si assiste ad un blando giropalla della Spal, e la Juventus che non ha intenzione di alzare i ritmi di gioco, la partita si conclude senza altre azioni degne di nota.

Di fatto alla Juventus è bastato poco per portarsi a casa l’intera posta in palio, permettendosi per buona parte della gara di giocare sotto ritmo e senza la rabbia della serate migliori, complice anche una Spal in crisi di risultati, i bianconeri non si vogliono fermare più, 12° vittoria su 13 in campionato cammino spaventoso, convincenti le prestazioni di Cuadrado e sopratutto del ritrovato Douglas Costa importantissimo tassello per il proseguo della lunghissima stagione.

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