La Juventus soffre, ma passa 3-2 al Genoa

I bianconeri approdano ai quarti di finale. Decisivo il gol nei supplementari del tunisino classe 1999 Rafia. Regolamentari terminati 2-2: al doppio vantaggio firmato Kulusevski-Morata, hanno risposto Czyborra e Melegoni. Ora la squadra di Pirlo se la vedrà con la vincente di Sassuolo-SPAL

FORMAZIONI:

Juventus (4-4-2): Buffon; Demiral, Dragusin, Chiellini, Bernardeschi; Wesley, Arthur, Bentancur, Portanova; Kulusevski, Morata. All. Pirlo.

Genoa (3-5-2): Paleari; Goldaniga, Bani, Dumbravanu; Ghiglione, Lerager, Rovella, Melegoni, Czyborra; Pjaca, Scamacca. All. Ballardini.

CRONACA:

Dumbravanu – all’insegna delle 19 primavere – ne commette di ogni colore. Scontrandosi, ripetutamente, con l’uragano Kulusevski, in vero e proprio stato di grazia. Fa, praticamente, tutto lo svedese: firmando in apertura la prima rete dell’incontro, divorandosene un’altra clamorosa, e fornendo l’assist a Morata. Strada apparentemente in discesa per la Vecchia Signora che, tuttavia, deve fare i conti con l’orgoglio rossoblù: cross di Goldaniga e zuccata vincente di Czyborra.

Nella ripresa i padroni di casa decelerano un po’ troppo. E il Grifone, con il suo consueto cuore, la pareggia grazie a una bella conclusione dalla distanza di Melegoni.

Ecco, quindi, la peggior notizia per Pirlo: i supplementari. Con l’uomo del destino, Rafia, a trafiggere Paleari con una conclusione sporca ma efficace. Insomma, impossibile chiedere un esordio migliore.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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