La Juventus si salva, Empoli rimontato e battuto: 2-1

La doppietta di Cristiano Ronaldo regala tre punti alla Juventus e punisce un Empoli generoso, in vantaggio con
Francesco Caputo e in partita fino al triplice fischio. Sottotono la squadra di Allegri, che coglie comunque la nona vittoria in dieci partite di campionato e sale a quota 28.

FORMAZIONI:

Empoli (4-3-2-1): Provedel; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Antonelli; Acquah, Bennacer, Traoré; Krunic, Zajc; Caputo. All. Andreazzoli.

Juventus (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani, Alex Sandro; Bernardeschi, Pjanic, Bentancur, Matuidi; Dybala, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Accoglienza da star quella riservata al Castellani dove l’Empoli ospita la Juventus di Cristiano Ronaldo, Padroni di casa che non vincono da sei gare consecutive, Bianconeri reduci dal primo stop in campionato, in casa contro il Genoa.

Allegri deve far fronte a diverse defezioni anche dell’ultimo minuto per esempio Chiellini che si è fermato nel riscaldamento, dentro Rugani al suo posto, centrocampo confermato Bentacur, li davanti rispunta Bernardeschi a completare l’attacco insieme a Dybala e Ronaldo, Toscani che non sembrano aver timore dell’avversario e schierano una formazione decisamente offensiva con Zajc e Krunic dietro alla punta di diamante Ciccio Caputo.

Match che inizia come da copione, Bianconeri che coprono bene il campo con tanto possesso palla, che però non porta a subire  gravi pericoli alla retroguardia empolese, il primo squillo della partita e dei Campioni d’Italia al 10′ minuto, avvolgente azione, conclusa da un destro fiondato da Pjanic, che esce fuori di un metro alla sinistra della porta difesa da Provedel.

Empoli col passare dei minuti riesce a prendere le misure alla Juventus, confermando di tenere in campo un atteggiamento tutt’altro che rinunciatario, alzando il baricentro grazie all’ottimo lavoro con il pallone svolto da Bennacer e Zajc.

Al ventottesimo minuto,Clamorosamente passano i toscani , Ripartenza veloce di Acquah che supera Matuidi e mette in mezzo, un rimpallo tra Krunic e Bentancur favorisce Caputo, appostato appena dentro l’area e lesto a scagliare un missile che si insacca alle spalle dell’incolpevole Szczesny, ed è 1-0 anche meritato.

Bianconeri dopo il colpo subito provano a reagire, ma Ronaldo sugli sugli sviluppi di un calcio piazzato, non riesce a sfruttare a dovere un bel pallone di Alex Sandro, e colpisce addosso al portiere empolese, anzi sono gli azzurri ad andare vicino al clamoroso raddoppio prima del termine di frazione, solo un grande anticipo di Rugani impedisce a Di Lorenzo di battere a rete il pallone del 2-0.

inizio di secondo tempo dove i bianconeri partono con un altro piglio, Allegri cambia la posizione ad un abulico Bentancur spostandolo sul vertice basso, mentre Pjanic fa la mezz’ala e le cose cambiano.

Infatti, dopo solo tre minuti sfiorano il pareggio, azione tambureggiante dei bianconeri: prima Alex Sandro batte da distanza ravvicinata, trovando l’ottima respinta di Preovedel; poi, Pjanic coglie la traversa, complice un tocco del sempre ottimo portiere empolese.

Cinquantadue sul cronometro, la Juventus pareggia, fallo dubbio di Bennacer ai danni di Dybala, Calvarese indica il dischetto, dagli undici metri va Ronaldo che è letale, spiazza il portiere toscano e regalando 1-1.

Gli uomini di Andreazzoli non ci stanno e sfiorano il nuovo vantaggio, ma Bonucci e straordinario ad anticipare Caputo che si era avventato su un tiro deviato di Krunic.

Settantesimo minuto la Vecchia Signora passa, il Pallone d’Oro riceve sulla trequarti da Matuidi e scaglia un destro formidabile da venti metri che gli vale il settimo gol personale in campionato.

Azzurri dopo il secondo gol subito sembrano non avere più forze ed energie per cercare di trovare l’insperato ma mai tanto vicino punto con i bianconeri e risultano anche innervositi in quest’ultima fase di gioco, sono comunque protagonisti dell’ultimo brivido della partita, al 94′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Caputo si esibisce in una girata dal limite dell’area che non va distante dall’incrocio dei pali.

Finisce cosi 2-1 per la Juventus a fatica ma avendo un mostro in campo come CR7 tutto e più facile. 9 vittorie su 10 ruolino di  marcia spaventoso.

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