La Juventus sbanca San Siro: Milan ko 1-3

La squadra di Pirlo mette fine alla lunga striscia di imbattibilità del Milan di Pioli. Nel primo tempo a segno Chiesa e Calabria, nella ripresa ancora Chiesa e poi il 3-1 firmato McKennie. Bianconeri ora a 7 punti dalla capolista e con una gara in meno. Campionato apertissimo

FORMAZIONI:

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Calabria, Kessié; Castillejo, Calhanoglu, Hauge; Leao. All. Pioli.

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, De Ligt, Frabotta; Chiesa, Bentancur, Rabiot, Ramsey; Dybala, Ronaldo. All. Pirlo.

CRONACA:

La prima grande occasione della serata è di marca rossonera: Bentancur scarabocchia al limite dell’area e perde palla, consentendo a Castillejo di scaricare il sinistro, neutralizzato da Szczesny. La risposta della Juve non si fa attendere: al quarto d’ora il palo alla sinistra della porta di Donnarumma trema per la sassata ravvicinata di Chiesa, che si stampa contro il montante. E’ lo stesso Chiesa, on fire, a sbloccare il risultato pochi minuti dopo: l’ex viola chiude l’uno-due con Dybala con un preciso diagonale a filo d’erba sul quale Donnarumma non può arrivare. Il colpo subìto sveglia il Milan, sorpresi dalla partenza aggressiva dei bianconeri. Leao si rende pericoloso in due occasioni, scaldando i guanti di Szczesny. E al 41’ i rossoneri trovano il pareggio: ancora Leao pesca Calabria al limite dell’area, destro all’incrocio di prima intenzione e 1-1. Azione che nasce da un dubbio contatto Calhanoglu-Rabiot, ragione delle proteste degli ospiti all’intervallo.

Ma a San Siro è la grande serata di Federico Chiesa che al 62’ riporta avanti la Juve: il numero 22 bianconero al limite dell’area riceve da Dybala, si porta la sfera sul mancino e trova l’angolo più lontano con una conclusione di precisione chirurgica. E’ l’ultima giocata della sua serata, chiusa con i crampi e il cambio con McKennie. L’atmosfera si surriscalda nuovamente intorno al 70’ quando Irrati grazia Bentancur per un fallo che sarebbe costato all’uruguayano il secondo giallo della sua serata. E pochi minuti dopo la Juventus cala il tris con due degli assi calati a gara in corso da Pirlo: spunto personale di Kulusevski che salta Romagnoli e trova sotto porta McKennie per il definitivo 3-1 bianconero.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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