La Juventus riparte dal Mapei Stadium, 3-0 al Sassuolo

La Juventus soffre solo nel primo quarto d’ora, poi controlla il match e torna alla vittoria dopo l’eliminazione in Coppa Italia e il pareggio rocambolesco col Parma. La Juventus sale a +11 sul Napoli

FORMAZIONI:

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Magnani, Peluso, Rogerio; Locatelli, Sensi, Bourabia; Berardi, Babacar, Djiricic. All. De Zerbi.

Juventus (4-4-2): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Caceres, Alex Sandro; Bernardeschi, Khedira, Pjanic, Matuidi; Mandzukic, Ronaldo. All. Allegri.

CRONACA:

Al Mapei Stadium di Reggio Emilia, il Sassuolo riceve la capolista Juventus reduce dai due passi falsi contro Atalanta e Parma e in enorme emergenza difesiva, De Zerbi conferma 10/11 dello schieramento proposto nell’ultima gara, l’unica novità e rappresentata dalla presenza di Bourabia al posto dello squalificato Duncan, Babacar guiderà il reparto avanzato, sostenuto da Berardi e Djuricic; i bianconeri propongono la linea difensiva orfana di Bonucci e Chiellini, al loro posto Rugani e Caceres, in attacco Allegri preferisce Beranrdeschi a Dybala, con Ronaldo e Mandzukic a completare il tridente d’atttacco.

Pronti via subito neroverdi sugli scudi, al 3′ Pjanic appoggia all’indietro per Rugani, ma viene anticipato da Djuricic che s’invola verso la porta, ma l’estremo difensore polacco con un uscita coraggiosa si salva togliendo il pallone dai piedi dell’attaccante emiliano, a seguito di questa azione l’arbitro Mazzoleni viene richiamato dal VAR , dopo aver rivisto le immagini, il direttore di gara giustamente non ravvisa nessuna irregolarità.

La Vecchia Signora fatica a prendere le misure, merito di un Sassuolo che sta tenendo ritmi di gioco elevatissimi, al 14′ sono ancora gli Emiliani a sfiorare il vantaggio, azione avvolgente, Djuiric in fascia appoggia all’indietro per l’accorrente Locatelli che scarica un missile da fuori area ma Szczesny e bravissimo e si distende deviando in corner.

Dopo le difficoltà iniziali i Campioni d’Italia provano ad alzare il baricentro, trovando più spazi, è inaspettatamente al 23′ trovano il vantaggio, azione nata da un rinvio sciagurato di Consigli, intercettato da Ronaldo, duetta con Pjanic, arriva alla conclusione potente ma centrale, l’estremo difensore neroverde si oppone in qualche modo, ma nulla può sul tap-in vincente di Khedira che si trovava in agguato dentro l’area di rigore.

I padroni di casa provano a reagire e sugli sviluppi di un corner battuto da Sensi, il pallone viene prolungato da Pjanic  fuori dall’area, dove c’e Berardi che si coordina al volo, bellissimo gesto atletico e per poco non inquadra il bersaglio grosso.

L’ultimo brivido del primo tempo lo offre la Juventus, contropiede micidiale dei bianconeri, che si conclude con un bel traversone di Bernardeschi per Khedira appostato all’interno dell’area piccola, ma clamorosamente di testa non centra la porta per un soffio.

Avvio di secondo tempo di marca juventin, e vanno vicini al raddoppio, al 48′ sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, De Sciglio va al cross dalla sinistra,Rugani svetta su tutti da consumato attaccante, ma non inquadra lo specchio per questione di centimetri.

Pochi minuti più tardi clamorosa palla gol per i neroverdi,uscita fuoriluogo di Szczesny intervenendo a ridosso del cerchio di centrocampo in modo maldestro favorendo Berardi alla conclusione, il suo pallonetto a porta sguarnita pero’ clamorosamente termina a lato facendo tirare un sospiro di sollievo agli uomini di Allegri.

Sessantasei sul cronometro, punizione molto vantaggiosa per la capolista, si incarica Pjanic che scodella in area, la sfera viene prolungata da Mandzukic all’indietro dove a rimorchio arriva De Sciglio che a botta sicura sfiora il doppio vantaggio bianconero, ma il gol e maturo infatti 4 minuti più tardi la Juventus la chiude, solita pennellata dalla bandierina del bosniaco ex Roma, Ronaldo è un Killer e di testa anticipa Consigli in uscita e di testa firma la sua 18′ rete in campionato.

Ultimo quarto d’ora in cui la Vecchia Signora gestisce il vantaggio senza subire grossi grattacapi, e anzi riescono anche a trovare la via per il terzo gol, spettacolare azione che vede protagonisti Dybala appena entrato e CR7, quest’ultimo lancia Emre Can in area di Rigore, che batte con un diagonale perfetto Consigli questa volta esule da colpe.

Termina un match fondamentale per il morale e per avere più consapevolezza difensiva dopo i 6 schiaffoni ricevuti da Atalanta e Parma, L’attacco e si conferma strepitoso, in più approfittando del passo falso del Napoli la Juventus torna a +11 sul secondo posto oramai ipotecando l’ottavo scudetto di fila anche se manca ancora tantissimo.