La Juventus riparte, Atalanta regolata 3-1

Juventus' forward from Croatia Mario Mandzukic celebrates after scoring a goal during the Italian Serie A football match AC Milan' vs Juventus at "San Siro" Stadium in Milan on April 9, 2016. / AFP / GIUSEPPE CACACE (Photo credit should read GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

La Juventus si rialza dopo il tonfo di Genova, offrendo una prestazione autoritaria allo Juventus Stadium, di fronte all’Atalanta, rivelazione del torneo. La Juventus ha comandato le operazioni sin dall’inizio della gara, mentre l’Atalanta ha peccato d’inesperienza, subendo spesso passivamente l’iniziativa della Juventus, troppo determinati ed affamati.

FORMAZIONI:

Juventus (4-3-1-2): Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Sturaro, Marchisio, Khedira; Pjanic; Higuain, Mandzukic. All. Allegri.

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtić; Petagna, Gomez. All. Gasperini.

 

CRONACA:

Dopo la sconfitta bruciante della settimana scorsa la Juventus vuole ripartire alla grande. La squadra di Allegri ingrana subito la quinta giocando in maniera aggressiva per porsi pericolosa fin dai primi minuti. Dopo molteplici azioni offensive, bastano appena 15′ alla Juventus per andare in vantaggio. Vantaggio che porta la firma di uno splendido Alex Sandro: percussione da fuori area, superamento di un difensore e missile terra area che supera Sportiello gonfiando la rete. 1-0 Juve che dopo appena 4′ raddoppia. Calcio d’angolo: dalla bandierina calcia Pjanic che pennella un cross perfetto per Rugani che di testa insacca la palla alle spalle del portiere atalantino. I bianconeri dettano legge sul campo, l’Atalanta non è in grado di reagire e, intimidita dall’atteggiamento super aggressivo dei padroni di casa, si arrocca in difesa. Il primo tempo finisce senza altre emozioni, con la Juve che attacca e l’Atalanta che si difende. Il secondo tempo, nonostante le sporadiche avanzate atalantine, segue la falsa riga del primo: bianconeri che fanno la partita guidati soprattutto dai suoi attaccanti. Ed è proprio da un attaccante che nasce il terzo gol che chiude il match. Siamo sempre su calcio d’angolo, Pjanic fa partire un bellissimo cross che trova prontissimo Mandzukic che con uno stacco imperioso infila la palla alle spalle di Sportiello.  La Juve chiude il match, nel finale Freuler segna il gol della bandiera per i nerazzurri senza cambiare la storia al match. Triplice fischio e Allegri che riesce a portare a casa tre punti fondamentali per dare il giusto segnale ai concorrenti che la vecchia signora non sbaglia mai due partite di seguito.

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